Medinews
17 Luglio 2012

CONVEGNO NAZIONALE GIOVANI AIOM: MIGLIORA LA SOPRAVVIVENZA AI 5 BIG KILLER

I 5 big killer fanno meno paura. Il merito è dell’ampia diffusione dei programmi di screening e di terapie più efficaci che hanno cambiato radicalmente la storia di queste malattie. A 5 anni dalla diagnosi è vivo l’88% di chi è colpito da neoplasia della prostata, l’87% al seno e il 58% al colon-retto. Sono questi i dati emergono dal Convegno Nazionale dei giovani oncologi dell’AIOM, che si è svolto a Perugia dal 6 al 7 luglio. Al meeting hanno partecipato oltre 150 specialisti under 40 provenienti da tutta Italia. “Dall’analisi delle cifre disponibili relative al periodo 1998-2005 – ha spiegato la tesoriera AIOM Stefania Gori – emerge una riduzione significativa della mortalità complessiva per tumore, in entrambi i sessi. Il calo è del 12% nei maschi e del 6% tra le femmine. È la conferma che l’Oncologia italiana è fra le migliori al mondo, grazie anche al contributo dei giovani specialisti. La nostra società scientifica da sempre è impegnata nella loro formazione, garantendo scambi continui con i professionisti ‘senior’. “È sufficiente rileggere un testo di pochi anni fa – ha ricordato il coordinatore dei giovani AIOM Massimo Di Maio -, per rendersi conto di quanto velocemente le nuove evidenze scientifiche abbiano determinato cambiamenti nella pratica clinica. Congresso dopo congresso, aumentano le evidenze a sostegno dell’efficacia di nuovi trattamenti e la conoscenza dei fattori predittivi che dovrebbero aiutare le decisioni terapeutiche rendendole mirate e personalizzate per il singolo paziente. In questo Convegno gli oncologi senior hanno svolto il ruolo di moderatori e i giovani sono stati i relatori”.
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