lunedì, 18 ottobre 2021
Medinews
17 Luglio 2017

Contemporary Treatment Patterns and Outcomes for Clinical Stage IS Testicular Cancer

Controversy exists regarding the optimal management strategy for clinical stage IS seminomatous (SGCT) and nonseminomatous germ cell tumors (NSGCT) of the testis. To assess contemporary treatment patterns and outcomes for clinical stage IS testicular cancer. Using the National Cancer Data Base (2004-2012), we identified 1362 patients with clinical stage IS SGCT and NSGCT of the testis, treated with either adjuvant treatment (AT) or observation … (leggi tutto)

La gestione terapeutica dei tumori a cellule germinali del testicolo (GCT) in stadio clinico IS rimane ad oggi controversa a causa della scarsità dei dati di letteratura disponibili. In questo studio osservazionale retrospettivo pubblicato su European Urology gli autori hanno descritto il trattamento effettuato dopo l’orchiectomia (chemio- o radioterapia adiuvante versus sola osservazione) in 1.362 pazienti affetti da GCT in stadio IS, utilizzando i dati raccolti nel National Cancer Data Base tra il 2004 ed il 2012; hanno inoltre valutato la prognosi in termini di sopravvivenza globale nei due gruppi (pazienti sottoposti a terapia adiuvante versus osservazione). L’utilizzo della terapia adiuvante si è progressivamente ridotto nel tempo nei seminomi, con una variazione percentuale annua di -2,7 (p = 0,001), mentre è rimasta sostanzialmente invariata nei non seminomi. Il tasso di sopravvivenza globale a 5 anni è risultato superiore al 95% in entrambe le istologie, senza significative differenze tra i pazienti trattati con terapia adiuvante o sottoposti a sola osservazione.
Le linee guida nazionali ed internazionali sottolineano come lo stadio IS vada considerato con attenzione, dal momento che l‘innalzamento del marcatore potrebbe dipendere da cause con correlate alla neoplasia (es: ipogonadismo, patologie epatobiliari) e, qualora l’incremento del marcatore venga confermato, raccomandano il trattamento chemioterapico.
Se i dati dello studio di Kamran e colleghi, che rappresenta al momento la miglior evidenza disponibile, venissero confermati, la gestione dei pazienti affetti da GCT del testicolo in stadio clinico IS potrebbe cambiare, procrastinando il trattamento alla comparsa di recidiva clinicamente o radiologicamente evidente.
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