venerdì, 23 luglio 2021
Medinews
24 Ottobre 2011

CON TAGLI ALLA SANITÀ MAGGIORI RISCHI DI INFEZIONI OSPEDALIERE

I tagli alla Sanità pubblica potrebbero far aumentare in Italia il rischio d’infezioni ospedaliere. E’ quanto sostiene la Società Italiana d’Igiene e Medicina Preventiva (Siti). “Allo stato attuale siamo in linea con gli altri Paesi, – ha sostenuto Gaetano Pierpaolo Privitera membro della giunta Siti e docente all’Università di Pisa, – ma la nostra preoccupazione è che con la crisi economica vengano a mancare le risorse per le attività di controllo e prevenzione, indispensabili per la sicurezza del paziente”. “Lo sforzo da compiere è omologare i sistemi di misura alle norme europee – ha ricordato Privitera – , poiché da noi c’è una grande frammentazione. Grazie ad alcuni progetti in corso, il tasso d’infezioni post operatorie è pari al 2,8%, un dato comparabile alla media Ue. In particolare, ci sono esperienze, come quella dell’Emilia Romagna, all’avanguardia in Europa. Il problema è piuttosto quello di trasferirle al resto del Paese”.
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