sabato, 28 gennaio 2023
Medinews
20 Ottobre 2009

COMPLETATA PRIMA MAPPATURA DELL’EPIGENOMA UMANO

Una mappa di relazioni che mette assieme tutti i geni umani per comprendere il funzionamento dei loro rapporti. E’ l’epigenoma umano, mappato completamente per la prima volta da ricercatori del Salk Insistute negli Stati Uniti. La ricerca, pubblicata su “Nature”, è frutto del progetto lanciato nel 2008 e finanziato dal National Institute of Health. “Conosciamo praticamente tutte le 3 miliardi di basi del genoma umano, ma non sappiamo come funziona la loro regolazione”, ha spiegato Joseph Ecker direttore del Genomic Analysis Laboratory al Salk Institute. “L’epigenetica – ha continuato – ha avuto una grande sviluppo e ha già cambiato il modo in cui i ricercatori studiano l’insorgenza delle malattie e come esse vengono trattate dai medici”. L’epigenetica, infatti, gioca un ruolo fondamentale nello sviluppo del cancro e di altre malattie. “Finché non sappiamo come un medicinale agisce sull’intero epigenoma, non sappiamo veramente come funziona, e se funziona”, ha detto Ecker. Lo studio di Ecker e colleghi ha confrontato cellule degli embrioni umani e fibroblasti dei polmoni, analizzando gli epigenomi di entrambe le cellule. “Abbiamo rivelato un sistema dinamico e complesso, ma fortemente controllato, di segnalazioni chimiche tra i vari geni”, ha detto Ecker. “Essere in grado di studiare l’epigenoma nella sua interezza – ha concluso – ci porterà a una migliore comprensione del genoma umano. Potremo capire il funzionamento dei geni durante le malattie, e comprendere come essi vengono influenzati dalla dieta e dall’ambiente”.
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