martedì, 27 settembre 2022
Medinews
7 Gennaio 2015

COMPARAZIONE TRA RECIDIVA DI TUMORE MAMMARIO E CARATTERISTICHE DEGLI ‘OUTCOME’ IN PAZIENTI TRATTATE NEI PERIODI 1986 – 1992 E 2004 – 2008

Sebbene le caratteristiche della recidiva rimangano simili, esiste un significativo miglioramento della sopravvivenza libera da recidiva del tumore mammario nel periodo più recente. Gli ‘outcome’ sono migliorati per tutti i sottotipi di tumore mammario, specialmente nei sottotipi HER2(human epidermal growth factor receptor 2)-positivo ed ER(recettori per gli estrogeni)-negativo/HER2-negativo, con una marcata riduzione del picco iniziale di recidiva. Ricercatori del Vancouver Cancer Centre hanno esaminato se le caratteristiche della recidiva secondo lo stato ER e HER2 fossero cambiate nell’ultimo periodo. Allo studio pubblicato sulla rivista Journal of Clinical Oncology (leggi abstract) erano eleggibili pazienti di sesso femminile che si rivolgevano alla British Columbia Cancer Agency con tumore mammario in stadio I – III, confermato da biopsia e diagnosticato tra il 1986 e il 1992 (coorte 1; C1) e tra la metà del 2004 e il 2008 (coorte 2; C2), con stato ER e HER2 noto. I dati sono stati raccolti prospetticamente; le pazienti incluse in C2 sono state abbinate a quelle in C1, secondo stadio, grado e stato ER e HER2. Endpoint primario era il tasso di rischio di recidiva (HRR) per tumore mammario nella coorte di studio, secondo lo stato dei biomarcatori. ‘Outcome’ secondari erano HRR, secondo stadio, grado ed età, e HRD (tasso di rischio di morte). Dopo abbinamento, 7178 pazienti sono state incluse nello studio (3589 in ciascuna coorte). La distribuzione dei sottotipi di tumore mammario era la seguente: 70.8% ER-positivo/HER2-negativo; 6.9% ER-positivo/HER2-positivo; 6.6% ER-negativo/HER2-positivo e 15.8% ER-negativo/HER2-negativo. Nella popolazione complessiva, l’HRR si è approssimativamente dimezzato in tutti gli intervalli annuali di tempo nella coorte 2, rispetto a C1, a partire dal nono anno. Le differenze di HRR tra coorti erano maggiori nei primi cinque intervalli per il tumore mammario HER2-positivo ed ER-negativo/HER2-negativo e l’HRR è diminuito in C2, rispetto a C1, per tutti gli stadi e gradi della malattia. Anche l’HRD in C2 è diminuito rispetto a C1, sebbene in misura minore. In conclusione, anche se le caratteristiche della recidiva rimangono simili, è stato osservato un significativo miglioramento della sopravvivenza libera da recidiva del tumore mammario. Gli ‘outcome’ sono migliorati per tutti i sottotipi di tumore mammario, specialmente per il sottotipo HER2-positivo ed ER-negativo/HER2-negativo, con il picco iniziale di recidiva della malattia marcatamente ridotto. Questi tassi attuali di rischio sono importanti per la decisione di trattamento, per la discussione con le pazienti e la pianificazione di futuri studi clinici sul tumore mammario iniziale.
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