domenica, 5 febbraio 2023
Medinews
28 Settembre 2010

COLESTEROLO: LIVELLO DI “LDL” SOTTO CONTROLLO NON BASTA, IL RISCHIO PUO’ ESSERE PIU’ ALTO

Nei pazienti in cui il livello di Ldl (o colesterolo “cattivo”) è sotto controllo secondo le raccomandazioni delle linee guida, elevati livelli di trigliceridi e ridotti valori di Hdl (o colesterolo “buono”) contribuiscono sinergicamente a innalzare il rischio residuo di malattia coronarica. Per questo motivo alti valori di trigliceridi potrebbero avere maggiore rilevanza nei pazienti con concentrazioni di Ldl ottimali piuttosto che elevate. Sono le conclusioni dei ricercatori del Brigham and women’s hospital di Boston, autori di uno studio su quasi 350 pazienti in cui il rischio di malattie cardiovascolari è risultato aumentato di circa il 20% per ogni incremento di 23 mg/dl dei trigliceridi e diminuito approssimativamente del 40% per ogni calo di 7,5 mg/dl delle Hdl. Elevati valori di trigliceridi sono risultati più fortemente associati a rischio cardiovascolare quando i livelli di Hdl, rispetto alla media, erano bassi oppure alti, mentre ridotti livelli di Hdl sono apparsi associati con più evidenza a rischio cardiovascolare quando i valori di trigliceridi erano alti.

Doctornews – American Journal of Cardiology
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