Medinews
10 Dicembre 2012

CLASSIFICAZIONE DEI TUMORI CON ‘IMMUNOSCORE’ DEFINITO DA UNA TASK FORCE INTERNAZIONALE

La previsione dell’esito clinico nel cancro è normalmente ottenuta con la valutazione istopatologica dei campioni di tessuto prelevati durante la resezione chirurgica del tumore primario e la stadiazione tradizionale dei tumori (classificazione AJCC/UICC-TNM) riassume i dati relativi alla carica tumorale (T), alla presenza di cellule tumorali nei linfonodi di drenaggio e regionali (N) e all’evidenza di metastasi (M). Tuttavia, è oggi noto che l’esito clinico può variare significativamente tra pazienti che si trovano allo stesso stadio e la classificazione attuale offre un’informazione prognostica limitata e non predice la risposta alla terapia. La letteratura più recente ha compreso l’importanza del sistema immunitario dell’ospite nel controllo della progressione del tumore. Dunque, l’evidenza clinica suggerisce l’inclusione di biomarcatori immunologici come strumento per migliorare la previsione della prognosi e la risposta alla terapia. Nuovi dati, raccolti su ampie coorti di tumori nell’uomo, hanno dimostrato l’importanza della classificazione immunologica, che ha un valore prognostico in aggiunta al significato della classificazione AJCC/UICC-TNM. Esperti dei più prestigiosi centri oncologici del mondo considerano quindi imperativo iniziare a incorporare ‘Immunoscore’ nella classificazione tradizionale, per permettere di ottenere uno strumento prognostico essenziale e potenzialmente predittivo. L’introduzione di questo parametro, quale biomarcatore per classificare i tumori, come componente di una valutazione diagnostica e prognostica di routine, faciliterà la decisione clinica inclusa la stratificazione razionale del trattamento per il paziente. Analogamente, la complessità dell’immunoistochimica quantitativa, accanto alla variabilità di protocollo tra i diversi laboratori, all’analisi dei differenti tipi di cellule immunitarie, ai non costanti criteri di selezione regionale e ai diversi modi di quantificare l’infiltrazione immunitaria, tutto questo sottolinea l’urgente necessità di ottenere un’armonizzazione dei dosaggi. Nello sforzo di promuovere ‘Immunoscore’ nella routine clinica, esperti da tutto il mondo sono stati chiamati a formare una Task Force Internazionale. La revisione pubblicata sul Journal of Translational Medicine (leggi abstract) costituisce dunque la naturale continuazione dell’annuncio di questa iniziativa e dell’editoriale pubblicato sulla stessa rivista a gennaio di quest’anno. L’immunofenotipizzazione dei tumori può offrire nuove e cruciali informazioni prognostiche e i risultati di questa validazione internazionale possono sfociare nell’implementazione di ‘Immunoscore’ come nuovo componente della classificazione dei tumori, che potrà essere indicata come TNM-I (TNM-Immune).
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