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10 Febbraio 2011

CHEMIOTERAPIA CON CISPLATINO NEL CARCINOMA EPATICO IN STADIO AVANZATO PRIMA DELL’INTRODU-ZIONE DI SORAFENIB

Caratterizzata da bassi tassi di risposta e progressione a breve termine; i pazienti senza trombosi portale ma buon performance status ECOG possono essere candidati alla terapia

La chemioterapia sistemica è la sola opzione terapeutica per i pazienti con carcinoma epatico inoperabile e/o metastatico non candidati al trattamento locale/regionale. Tuttavia, la risposta alla terapia e la sopravvivenza sono basse specialmente nelle aree endemiche per epatite da virus B (HBV). Scopo dello studio pubblicato sulla rivista Cancer Research and Treatment (leggi abstract originale) era valutare l’efficacia della chemioterapia combinata contenente cisplatino e identificare un sottogruppo di pazienti con carcinoma epatico e risposta favorevole. Le cartelle cliniche dei pazienti consecutivi, che hanno ricevuto chemioterapia combinata contenente cisplatino tra gennaio 2003 e ottobre 2009, sono state revisionate; il tempo alla progressione (TTP) e la sopravvivenza globale (SG) sono state valutate con l’analisi di Kaplan-Meier. Analisi univariate e multivariate sono state utilizzate per identificare i fattori prognostici per TTP e SG e i dati di 46 pazienti sono stati analizzati. La chemioterapia di prima linea consisteva nel trattamento combinato di cisplatino e doxorubicina, fluoropirimidine e gemcitabina. I ricercatori del Seoul National University Bundang Hospital di Seongnam in Corea hanno osservato una percentuale di risposta globale del 4.3%. Il valore mediano di TTP e SG erano rispettivamente 1.8 mesi (intervallo di confidenza [IC] 95%: 1.1 – 2.5) e 7.2 mesi (IC 95%: 3.0 – 11.5). Il performance status dell’Eastern Cooperative Oncology Group (ECOG), la classificazione Child, il punteggio del Cancer of the Liver Italian Program (CLIP) e la trombosi della vena portale (PVT) sono stati identificati, attraverso analisi univariate, quali fattori prognostici per TTP e SG. Il performance status ECOG (hazard ratio [HR] 4.51, IC 95%: 1.61 – 12.6; p = 0.004) e la PVT (HR 2.12, IC 95%: 1.10 – 4.11; p = 0.026) erano evidenziati quali fattori prognostici indipendenti per TTP. Qualsiasi regime chemioterapico contenente cisplatino offre basse percentuali di risposta e breve TTP, tuttavia i pazienti che non presentano trombosi portale ma buon performance status ECOG possono essere scelti quali candidati alla chemioterapia contenente cisplatino.


Liver Cancer Newsgroup – Numero 2 – Febbraio 2011
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