mercoledì, 6 luglio 2022
Medinews
17 Marzo 2017

CheckMate 025 Randomized Phase 3 Study: Outcomes by Key Baseline Factors and Prior Therapy for Nivolumab Versus Everolimus in Advanced Renal Cell Carcinoma

The randomized, phase 3 CheckMate 025 study of nivolumab (n=410) versus everolimus (n=411) in previously treated adults (75% male; 88% white) with advanced renal cell carcinoma (aRCC) demonstrated significantly improved overall survival (OS) and objective response rate (ORR). To investigate which baseline factors were associated with OS and ORR benefit with nivolumab versus everolimus. Subgroup OS analyses were performed using Kaplan-Meier methodology … (leggi tutto)

Analisi di sottogruppo pre-pianificata dello studio registrativo di nivolumab nel carcinoma renale metastatico. Nivolumab si dimostra superiore ad everolimus in tutti i sottogruppi esaminati, indipendentemente dalla prima linea ricevuta, sunitinib vs pazopanib, e dal numero di precedenti terapie eseguite (1 vs 2). Nivolumab si dimostra inoltre superiore su sedi di malattia caratterizzate da prognosi meno favorevole, quale quelle epatica ed ossea, e su tutti i gruppi prognostici secondo i criteri di Heng. Il beneficio in sopravvivenza e in qualità di vita rende nivolumab, finalmente rimborsato anche in Italia, opzione di prima scelta dopo precedente terapia con inibitori dell’angiogenesi nel carcinoma renale metastatico.
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