sabato, 2 maggio 2026
Medinews
20 Dicembre 2010

CENSIS, ITALIANI PROMUOVONO SERVIZI, MEDICI FAMIGLIA E PEDIATRI

Italiani soddisfatti dei servizi sanitari loro offerti. E’ quanto emerge da un’indagine svolta dal Censis su aspettative, opinioni e valutazioni dei cittadini sulla sanità, per conto del Centro nazionale per la prevenzione e il controllo delle malattie del Ministero della Salute. L’indagine, effettuata su un campione di 1.184 persone rappresentanti la popolazione italiana, è stata illustrata in un convegno al ministero. Gli abitanti del bel paese promuovono i servizi che ricevono, sono contenti dei medici di famiglia e dei pediatri di libera scelta e hanno un giudizio positivo anche per le farmacie. L’unico aspetto negativo riguarda lo squilibrio tra Nord e Sud del Paese, con quest’ultimo che manifesta una certa preoccupazione per i casi di malasanità. Molto positivo il giudizio sulle farmacie: il 62% degli italiani ritiene buona la qualità che queste offrono, il 35% la giudica sufficiente, solo dal 2% arriva una bocciatura. Il medico di famiglia continua a essere una figura cardine nell’assistenza degli italiani, il 92% rivendica infatti il suo ruolo fondamentale. Promossi anche i pediatri di libera scelta (90%), laboratori di analisi pubblici (84%), ambulatori e consultori pubblici (84%), ospedali e pronto soccorso (81%), strutture di riabilitazione pubbliche (73%), assistenza domiciliare (72%). “Il sistema di offerta sanitaria – fa sapere il ministro della salute Ferruccio Fazio, non intervenuto alla presentazione della ricerca per impegni di carattere istituzionale – si dimostra capace di rispondere in larga parte alle aspettative e alle esigenze assistenziali dei cittadini”. Non c’è però solamente una soddisfazione diffusa. Rimangono infatti – si legge nell’indagine – alcune sacche di problematicità sul rapporto dei cittadini con i servizi di cure primarie, i tempi di attesa, i ricoveri ospedalieri, i servizi di diagnostica ambulatoriale e l’associazionismo medico. L’offerta sul territorio, generalmente apprezzata, ha un gradimento inferiore nel Meridione, soprattutto con riferimento agli ospedali e ai pronto soccorso. Su questo aspetto, solo il 19% degli italiani si dice insoddisfatto, ma la percentuale si alza al 26% nel Sud. E lo stesso vale per l’assistenza domiciliare, non apprezzata dal 28% degli italiani con un picco del 34% nelle regioni meridionali, o per le strutture di riabilitazione (34% contro il 27% della media nazionale). C’è un dato che, più precisamente, fotografa lo squilibrio tra Nord e Sud. Tre italiani su quattro, infatti, ritengono “poco o per nulla” frequenti in casi di malasanità nella zona in cui vivono. Ma al Sud e nelle Isole la percentuale si riduce al 58%, mentre si attesta attorno al 90% nelle regioni settentrionali. Lo stesso vale per la probabilità che un paziente ricoverato in ospedale possa subire un grave errore medico. Il 69% degli italiani lo ritiene “poco o per nulla” probabile, ma al Sud e nelle Isole gli scettici aumentano (51,1%).
TORNA INDIETRO
Panoramica privacy
Medinews

Questo sito utilizza i cookies per migliorare la tua esperienza di navigazione sul sito. Di questi, i cookies che sono categorizzati come necessari sono memorizzati nel tuo browser come essenziali per il funzionamento delle funzionalità di base del sito. Usiamo inoltre cookies di terze parti che possono aiutarci ad analizzare e capire capire come usi il sito. Questi cookies saranno memorizzati nel tuo browser solo con il tuo consenso. Inoltre hai anche dei cookies opzionali. Ma la disattivazione di questi cookies potrebbe avere effetti sulla tua esperienza di navigazione.

Per saperne di più sulla nostra cookie policy clicca qui: Privacy & Cookie

Cookie strettamente necessari

I cookies necessari sono indispensabili per le funzionalità del sito. Questa categoria include solo i cookies per le funzionalità di base e sulla sicurezza del sito. Questi cookies non memorizzano nessun dato personale.

Se disabiliti questo cookie, non saremo in grado di salvare le tue preferenze. Ciò significa che ogni volta che visiti questo sito web dovrai abilitare o disabilitare nuovamente i cookie.

Cookie di terze parti

Qualsiasi cookies non necessario alle funzionalità del sito, vengono usati per memorizzare dati personali via analytics, pubblicità e altri.