Medinews
15 Luglio 2014

CENSIS: CALA IN ITALIA LA SPESA PRIVATA SANITARIA, IN UN ANNO -6,9 MILIONI

Diminuisce nel nostro Paese la spesa privata per l’assistenza e la sanità. Nell’ultimo anno i cittadini hanno speso un -5,7% per le prestazioni mediche private. Il valore pro-capite si è ridotto da 491 a 458 euro all’anno, e le famiglie hanno dovuto rinunciare complessivamente a 6,9 milioni. Per la prima volta è stato tagliato anche il numero delle badanti: – 4mila. Sono questi alcuni ddei dati contenuti nel Rapporto Welfare, Italia. Laboratorio per le nuove politiche sociali elaborato da Censis e Unipol, e presentato la scorsa settimana a Roma. Tra il 2007 e il 2013 la spesa sanitaria pubblica è rimasta praticamente invariata (+0,6% in termini reali) a causa della stretta sui conti pubblici. Era aumentata, al contrario, la spesa di tasca propria delle famiglie (out of pocket): +9,2% tra il 2007 e il 2012, per ridursi però del 5,7% nel 2013 a 26,9 miliardi di euro. Anche il numero dei collaboratori domestici per attività di cura e assistenza (963mila persone) ha registrato una flessione nell’ultimo anno (-0,4% nel 2013), dopo un periodo di crescita costante (+4,2% tra il 2012 e il 2013). Il Censis stima che 4,1 milioni di persone in Italia sono attualmente portatrici di disabilità (il 6,7% della popolazione). Nel 2020 diventeranno 4,8 milioni, per arrivare a 6,7 milioni nel 2040. La spesa totale per le disabilità ha infatti registrato un forte incremento, superiore al 20% in termini reali tra il 2003 e il 2011, passando da 21,2 miliardi di euro a quasi 26 miliardi.
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