mercoledì, 14 aprile 2021
Medinews
23 Ottobre 2012

CASCINU: “I DATI DI TARANTO SONO MOLTO PREOCCUPANTI. SIAMO PRONTI A INTERVENIRE A FIANCO DELLE ISTITUZIONI”

“Non eravamo a conoscenza dei dati sull’incidenza di tumori nella zona dell’Ilva di Taranto, ma si tratta di numeri molto preoccupanti. Purtroppo sappiamo già da tempo del pericoloso rapporto esistente tra l’inquinamento ambientale e il cancro. Come oncologi medici siamo quindi a completa disposizione del Ministro Balduzzi e di tutte le Istituzioni sia per aiutare nella gestione dei pazienti, che per intervenire in materia di prevenzione, primaria e secondaria. Da parte nostra, attiveremo una task force di monitoraggio della situazione, già a partire dal 27 ottobre, data di apertura del nostro XIV Congresso nazionale”. E’ questo il commento del Presidente AIOM Stefano Cascinu al report del progetto ‘Sentieri’, sviluppato dall’ISS per monitorare i siti italiani inquinati e presentato lunedì scorso a Taranto da Balduzzi. Dal documento è emerso che, nelle zone che circondano l’acciaieria pugliese, l’incidenza di alcune forme tumorali è aumentata in maniera esponenziale. È stato registrato, ad esempio, un incremento pari a quattro volte di neoplasie femminili.“Siamo perfettamente d’accordo con il Ministro Balduzzi quando afferma che è “necessario uno sforzo, anche da parte della sanità pubblica, per un monitoraggio sanitario costante e un piano di prevenzione nei confronti dei lavoratori, dei bambini, di tutti, con iniziative mirate. Come AIOM – ha aggiunto Cascinu – siamo a disposizione per questa campagna di prevenzione e, per le sedi in cui sono previsti, per incentivare gli screening”.
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