mercoledì, 1 febbraio 2023
Medinews
25 Maggio 2010

CARDIOPATIE CONGENITE COLPISCONO OLTRE 4.500 NEONATI L’ANNO

Oltre 4.500 neonati ogni anno in Italia nascono con cardiopatie congenite. E vista l’alta sopravvivenza dei cardiopatici congeniti in età adulta, pari all’80/90%, è necessaria una regolare sorveglianza specialistica dei 70.000 pazienti presenti nel nostro Paese, con una costante collaborazione tra cardiologo generale e cardiologo esperto in patologia congenita. E’ questa una delle raccomandazioni contenute nel capitolo su ‘Epidemiologia nazionale e regionale’ del volume ‘Criteri di appropriatezza clinica, tecnologica e strutturale nell’assistenza alle malattie del sistema cardiovascolare’, il primo dei ‘Quaderni del Ministero della Salute’. Una collana voluta per promuovere l’armonizzazione nella definizione delle linee guida per la riorganizzazione dell’assistenza e della prevenzione sanitaria. La pubblicazione evidenzia come le malattie cardiovascolari rappresentino, nel nostro Paese, la prima causa di morte. Il loro impatto, in termini di mortalità, morbosità, e la loro incidenza sui ricoveri ospedalieri restano elevati tanto da costituire ancora il primo problema di sanità pubblica, sebbene con differenza tra le varie Regioni. La conoscenza della realtà epidemiologica italiana, conclude il capitolo, è indispensabile per valutare l’adeguatezza delle risposte assistenziali e dare solide basi al processo di regionalizzazione della sanità.

Agi
TORNA INDIETRO