giovedì, 18 luglio 2024
Medinews
12 Settembre 2012

CARATTERISTICHE CLINICHE DEL CARCINOMA EPATICO NEI PAZIENTI ANZIANI

Una comparazione tra pazienti più giovani o più anziani di 75 anni suggerisce che l’età può contribuire alla sviluppo del tumore anche in assenza di fibrosi

L’incidenza di carcinoma epatico nei pazienti anziani in Giappone è in crescita. Scopo dello studio pubblicato sulla rivista Oncology Letters (leggi abstract) è stato valutare l’impatto dell’età sui risultati clinico-patologici e sulla sopravvivenza dei pazienti con carcinoma epatico. In totale in questo studio sono stati esaminati 624 pazienti con il tumore, classificati secondo l’età al momento della diagnosi: un gruppo comprendeva i pazienti più giovani (< 75 anni; n = 544) e uno quello dei più anziani (≥ 75 anni; n = 80, 12%). I ricercatori dell’Università di Nagasaki hanno osservato nel gruppo dei pazienti più anziani un maggior numero di donne (giovani : anziani 22 : 36; p = 0.005), con organo normale (giovani : anziani 0.3 : 6%; p = 0.0002), epatocarcinoma non virale (giovani : anziani 11 : 31%; p < 0.001) e lesioni solitarie (giovani : anziani 53 : 76%; p = 0.0008). Cinque dei 7 pazienti con carcinoma epatico non-B non-C (71%) che hanno sviluppato il carcinoma nel fegato normale erano anziani. La sopravvivenza tra i pazienti con carcinoma epatico più giovani e più anziani non era significativamente differente (giovani : anziani 4.38 : 3.45 anni; p = 0.665). Inoltre, i pazienti più anziani mostravano meno tumori, più lieve danno epatico sottostante e maggiore frequenza di carcinoma epatico non-B non-C. La loro prognosi non era necessariamente più sfavorevole rispetto ai pazienti più giovani. Infine, sembra che i pazienti più anziani sviluppassero carcinoma epatico anche in assenza di fibrosi. Quindi, secondo gli autori l’età può essere un fattore che altera la carcinogenesi epatica.


Liver Cancer Newsgroup – Numero 8 – Settembre 2012
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