Each year, the American Cancer Society estimates the numbers of new cancer cases and deaths that will occur in the United States and compiles the most recent data on cancer incidence, mortality, and survival. Incidence data, available through 2015, were collected by the Surveillance, Epidemiology, and End Results Program; the National Program of Cancer Registries; and the North American Association of Central Cancer Registries. Mortality data, available … (leggi tutto)
Un declino costante negli ultimi 25 anni fa sì che negli Stati Uniti si sia registrata una riduzione pari al 27% della mortalità per patologia tumorale fra il 1991 e il 2016. La stima del numero di nuovi casi per il 2019 è pari a 1.762.450 con 606.880 decessi per cancro. La riduzione di mortalità è stata di circa 1,5%/anno e questo si traduce in 2.629.200 decessi in meno. Tale riduzione viene attribuita in primis alla riduzione dell’abitudine tabagica e ai progressi nella diagnosi precoce oltre che nel trattamento, che hanno portato nell’insieme ad una riduzione delle quattro patologie maggiori ossia carcinoma polmonare, mammario, colorettale e prostatico. Il tasso di mortalità maschile per carcinoma polmonare è sceso del 48% del 1990 al 2016 e del 23% dal 2002 al 2016 nelle donne, con una recente accelerazione nella riduzione dello stesso tasso in entrambe i sessi negli anni più recenti. Il tasso di mortalità per carcinoma mammario è sceso del 40% dal 1989 al 2016. Per il carcinoma prostatico la riduzione è pari al 51% dal 1993 al 2016, mentre per il carcinoma del colon retto è del 53% dal 1970 al 2016.In contrasto con questo miglioramento vi sono alcune patologie “controtendenza” con un aumento del tasso di mortalità per carcinoma epatico dal 2012 al 2016 (1,2%/anno negli uomini; 2,6%/anno nelle donne), carcinoma del pancreas (0,3%/anno negli uomini), carcinoma dell’endometrio (2,1%/anno), e anche per tumori cerebrali e del SNC, dei tessuti molli e altre sedi quali la cavità orale e faringe (in associazione ad HPV).
In merito ai dati di incidenza negli ultimi 20 anni, questi sono pressochè stabili per le donne, mentre sono in riduzione (circa 2%/anno) negli uomini. Negli uomini, la riduzione annua va attribuita principalmente ad un’accelerata diminuzione durante gli ultimi 5 anni del carcinoma polmonare e colorettale (pari al 3%/anno) e della prostata (7%/anno).