mercoledì, 25 novembre 2020
Medinews
14 Febbraio 2012

BODY SCANNER IN AEROPORTO NON SONO PERICOLOSI PER LA SALUTE

“La sperimentazione sui security scanner negli aeroporti ha dato risultati confortanti. Le onde millimetriche attive non comportano conseguenze per la salute e consentono di velocizzare i controlli. La decisione finale sull’adozione negli scali nazionali da parte del Governo arriverà entro marzo”. E’ quanto ha affermato il presidente dell’Ente Nazionale per l’Aviazione Civile (Enac) Vito Riggio. I risultati dell’indagine sono stati illustrati dopo un incontro del Cisa (Comitato interministeriale per la sicurezza del trasporto aereo e degli aeroporti di cui l’Enac ha la presidenza) a cui hanno partecipato diversi esponenti dell’Esecutivo. La sperimentazione, realizzata con macchinari differenti, ha riguardato sia l’attendibilità di questi dispositivi come supporto ai controlli negli aeroporti, che la valutazione circa l’opportunità d’impiego negli scali nazionali, in armonia con la normativa comunitaria in materia. La ricerca è stata condotta nel 2010 negli scali di Roma Fiumicino, Milano Malpensa, Venezia e Palermo, e nel 2011 solo a Fiumicino e Malpensa. Il Cisa ha dato indicazione di installarli nei tre aeroporti che hanno collegamenti regolari da e per gli Usa e Israele (Roma Fiumicino, Milano Malpensa e Venezia).
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