Medinews
13 Maggio 2014

BIOPSIA DEL LINFONODO SENTINELLA NELLE PAZIENTI CON TUMORE MAMMARIO IN STADIO INIZIALE: AGGIORNAMENTO DELLE LINEE GUIDA DI CLINICA PRATICA DELL’ASCO

Per offrire raccomandazioni basate sull’evidenza a oncologi, chirurghi e radioterapisti, l’American Society of Clinical Oncology (ASCO) ha riunito un Update Committee di esperti in oncologia medica, anatomia patologica, radioterapia, chirugia oncologica, implementazione delle linee guida e associazioni di pazienti per aggiornare le linee guida di clinica pratica del 2005 sull’uso della biopsia del linfonodo sentinella nelle pazienti con tumore mammario in stadio iniziale. Gli esperti dell’ASCO hanno condotto una revisione sistematica della letteratura sul database di Medline tra febbraio 2004 e gennaio 2013 e hanno basato le loro raccomandazioni sulla revisione dell’evidenza ottenuta dall’Update Committee. Questo aggiornamento delle linee guida, pubblicato sulla rivista Journal of Clinical Oncology (leggi testo), riflette i cambiamenti nella pratica clinica rispetto alle linee guida del 2005: per le questioni cliniche 1 (si può evitare la dissezione dei linfonodi ascellari [ALND] nelle pazienti che risultano libere da tumore alla biopsia del linfonodo sentinella?) e 2 (la ALND è necessaria in tutte le pazienti con risultati di metastasi alla biopsia del linfonodo sentinella?) sono stati utilizzati 9 studi clinici randomizzati, controllati, che rientravano nei criteri prestabiliti di revisione sistematica, mentre 13 studi di coorte sono serviti per risolvere la questione clinica 3 (qual è il ruolo della biopsia del linfonodo sentinella in particolari condizioni cliniche?). In sintesi, le donne che non presentano metastasi al linfonodo sentinella non dovrebbero sottoporsi ad ALND, le donne con uno o due linfonodi sentinella metastatici che hanno programmato la chirurgia conservativa della mammella e la radioterapia al seno non dovrebbero sottoporsi, nella maggior parte dei casi, ad ALND, mentre alle donne con linfonodi sentinella metastatici che si sottoporranno a mastectomia si dovrebbe offrire la ALND. Queste tre raccomandazioni sono basate sui dati ottenuti dagli studi clinici randomizzati, controllati. E ancora, alle donne con tumore mammario operabile e tumori multicentrici, con carcinoma duttale in situ (DCIS), che si sottoporranno a mastectomia o si sono sottoposte precedentemente a chirurgia della mammella e/o ascellare o che hanno ricevuto terapia sistemica preoperatoria/neoadiuvante si può offrire la biopsia del linfonodo sentinella. Al contrario, le donne che hanno tumore mammario invasivo, esteso o localmente avanzato (dimensioni del tumore T3 e T4), tumore mammario infiammatorio o DCIS (con pianificazione della chirurgia conservativa della mammella) o che sono in gravidanza non dovrebbero sottoporsi a biopsia del linfonodo sentinella. Queste ultime raccomandazioni sono basate sui dati degli studi di coorte e/o di consenso informale. Secondo gli esperti dell’ASCO, in alcuni casi, le ultime evidenze non erano sufficienti ad aggiornare le raccomandazioni del 2005.
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