sabato, 18 settembre 2021
Medinews
29 Giugno 2009

BIO-TESTAMENTO: MARINO, SACCONI NON ASCOLTA MEDICI NE’ SOCIETA’

“Mi auguro che la ripresa del dibattito sul testamento biologico alla Camera sia costruttiva e che i deputati tengano conto delle indicazioni della società civile e del mondo della medicina. Mi rammarico tuttavia nel leggere le dichiarazioni del Ministro Sacconi che vanno nella direzione opposta”. Lo ha affermato Ignazio Marino alla notizia della ripresa dei lavori parlamentari sulla legge sulle dichiarazioni anticipate di fine vita. “Sinceramente trovo avvilente l’atteggiamento del ministro. Sulla base di quale conoscenza scientifica afferma che la nutrizione artificiale non e’ una terapia medica? Mi permetto a questo proposito di segnalare la posizione ufficiale assunta pubblicamente dall’Ordine nazionale dei Medici non più di dieci giorni fa: ‘In accordo con una vasta ed autorevole letteratura scientifica, la nutrizione artificiale è trattamento assicurato da competenze mediche e sanitarie, in grado di modificare la storia naturale della malattia, calibrato su specifici problemi clinici mediante la prescrizione di nutrienti, farmacologicamente preparati e somministrati attraverso procedure artificiali, sottoposti a rigoroso controllo sanitario ed infine richiedente il consenso informato del paziente in ragione dei rischi connessi alla sua predisposizione e mantenimento nel tempo”. “Mi pare – ha continuato Marino – che la disponibilità ad ascoltare gli esperti sia inesistente, come lo è la disponibilità ad andare incontro alle esigenze dei cittadini che chiedono solo la libertà di poter scegliere le terapie nelle fasi finali della loro vita. Inoltre, il ministro viene meno anche al suo dovere di rispettare la Costituzione sulla quale ha giurato e che all’articolo 2 dice: La Repubblica riconosce e garantisce i diritti inviolabili dell’uomo. Il diritto di scegliere liberamente le terapie non può non rientrare tra questi”.
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