mercoledì, 14 aprile 2021
Medinews
17 Luglio 2012

BALDUZZI: DAL 2013 7 MILA POSTI LETTO OSPEDALIERI IN MENO

A partire dal 2013 negli ospedali italiani ci saranno 7 mila posti letto in meno. Entro novembre le Regioni dovranno preparare un atto di programmazione che ne fisserà il numero a 3,7 ogni mille abitanti. E’ quanto ha annunciato il Ministro della Salute Renato Balduzzi, tracciando così una prima ripercussione pratica del decreto di spending review. Il titolare del dicastero della sanità ha precisato che i 900 milioni di euro di tagli sono previsti per il 2012, 4,3 miliardi rappresentano il definanziamento per il 2013 e altri 2,7 quello del 2014. “Il decreto – ha aggiunto il Ministro – prevede anche una quota premiale per gli enti locali che hanno seguito procedure virtuose sull’acquisto di beni e servizi. Quindi non solo le Regioni virtuose non saranno toccate ma anzi verranno premiate. Anche sulla riduzione del 5% delle spese per gli acquisti potrà essere strutturata e migliorata con l’affiancamento di nuove sulla possibilità di prolungamento dei contratti, se fatti bene e senza scostamenti significativi dal prezzo di riferimento”. Balduzzi infine ha rivendicato con orgoglio la scelta di non aver chiuso automaticamente i piccoli ospedali. “Tale provvedimento, se preso da Roma avrebbe significato non tenere conto di com’è strutturata la sanità a livello locale – ha concluso il Ministro -. Può esistere un piccolo ospedale che svolge comunque un ruolo importante. Sarà dunque compito della Regione razionalizzare e ridisegnare la propria rete sanitaria”.
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