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11 Novembre 2014

AUMENTO DEL NUMERO DI ‘REPORT’ DI SOSPETTA REAZIONE AVVERSA DA FARMACO IN ONCOLOGIA

L’informazione sulla sicurezza degli agenti antitumorali deriva solamente dagli studi clinici che tuttavia presentano numerose limitazioni, come il numero di pazienti arruolati, casi selezionati e follow-up di breve durata, quindi non è possibile identificare il profilo di sicurezza completo e i possibili effetti collaterali dei farmaci in studio. Il monitoraggio degli eventi avversi da farmaci (ADR) e i programmi di ‘report’ sono volti a identificare e quantificare i rischi associati all’uso di farmaci somministrati in ambiente ospedaliero. I principali obiettivi di questo studio, pubblicato sulla rivista International Journal of Pharmacy and Pharmaceutical Sciences (leggi testo), erano valutare gli ADR che si manifestano durante ospedalizzazione per la somministrazione di chemioterapia in sette centri oncologici e per facilitare lo sviluppo di un sistema di monitoraggio della farmacovigilanza. I ricercatori dell’Istituto Scientifico Romagnolo per lo Studio e la Cura dei Tumori (IRST) IRCCS di Meldola hanno condotto uno studio osservazionale in sette centri oncologici in Emilia Romagna in un periodo di 2 anni, da gennaio 2012 a gennaio 2014. Questo studio si è basato su un’analisi delle schede di ADR. Nella valutazione dei dati sono stati utilizzati vari parametri, incluse le caratteristiche del farmaco e della reazione. Nel periodo indicato, 884 ADR sono state incluse nel Network Nazionale di Farmacovigilanza. Il più alto tasso di ADR (57.4%) è stato osservato nelle donne adulte con età media di 62 anni. I farmaci oncologici più frequentemente citati nei ‘report’ di ADR erano i taxani e i derivati del platino. In conclusione, i risultati ottenuti in questo studio contribuiranno, secondo gli autori, a sviluppare strategie per il servizio di farmacovigilanza nei sette centri oncologici, che quindi miglioreranno la qualità dei ‘report’ di reazioni avverse da farmaco e assicureranno un utilizzo più sicuro dei farmaci oncologici.
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