Previous studies have shown that continued smoking among patients with cancer can increase overall and cancer-specific mortality, risk for second primary cancer, and risk for toxic effects of cancer treatment. To our knowledge, there have been no efforts to estimate additional costs for cancer treatment attributed to smoking. To model attributable incremental costs of subsequent cancer treatment associated with continued smoking by patients with cancer. For … (leggi tutto)
La cessazione tabagica ha notoriamente una sua rilevanza non solo prima di una diagnosi oncologica, ma anche dopo, sia per ottenere maggiore compliance, tollerabilità ed efficacia terapeutica, sia per ridurre le possibilità di recidiva e/o di insorgenza di secondo tumore.In questo lavoro, vengono valutati i costi associati al fallimento della prima linea terapeutica in pazienti oncologici che continuino a fumare con l’impiego di un modello statistico che include la descrizione dei tassi di fallimento terapeutico (in prima linea) in pazienti non fumatori, la prevalenza dei fumatori, l’ORR in fumatori e non fumatori e i costi del trattamento post-fallimento terapeutico dalla prima linea.
Con un atteso fallimento terapeutico pari al 30% nella popolazione di non fumatori, una prevalenza di fumatori pari al 20% e un atteso 60% aumento di fallimento terapeutico nei fumatori (OR=1,6) e un costo medio di $100.000 per il trattamento dei pazienti dopo fallimento da prima linea, il costo aggiuntivo per 1.000 pazienti era di $2,1 milioni, ossia un costo addizionale medio per paziente fumatore pari a $10.678. Il che corrisponde a $3,4 miliardi in termini di costi addizionali se si stimano 1,6 milioni di pazienti annualmente diagnosticati con patologia oncologica.