mercoledì, 28 settembre 2022
Medinews
22 Aprile 2014

ATTIVITÀ TERAPEUTICA DI TESTOSTERONE NEL TUMORE MAMMARIO METASTATICO

Il testosterone mostra una significativa attività terapeutica nelle pazienti con tumore mammario metastatico precedentemente trattate con terapia ormonale, che non rispondono più al trattamento e la cui malattia è in progressione. La terapia ormonale gioca un ruolo importante nella gestione del tumore mammario. In passato, il testosterone costituiva la linea più comune di terapia ormonale per questa patologia, ma il suo uso è stato quasi completamente abbandonato negli ultimi 40 anni. Tuttavia, proprio per positivi risultati terapeutici, i ricercatori dell’Azienda Ospedaliera ASMN, IRCCS, di Reggio Emilia hanno ri-esaminato il suo utilizzo nel trattamento delle pazienti ormono-sensibili, divenute refrattarie ad altre linee di terapia ormonale. In totale, 53 pazienti consecutive con tumore mammario metastatico positivo ai recettori ormonali, refrattarie ad altri trattamenti ormonali e in progressione (dopo una mediana di 6 precedenti linee, fra endocrino e chemioterapia), sono state trattate con testosterone propionato, 250 mg ogni 2 settimane per 2 volte e successivamente ogni 4 settimane fino a progressione della malattia, tossicità da farmaco o morte. Nello studio pubblicato sulla rivista Anticancer Research (leggi abstract), 9 pazienti hanno mostrato regressione del tumore (17%: 2% completa e 15% parziale). La stabilizzazione della malattia è stata osservata in 22 pazienti (41.5%), mentre nelle rimanenti 22 (41.5%) la malattia è progredita. La sopravvivenza globale mediana è risultata pari a 12 mesi, dall’inizio del trattamento con testosterone. Irsutismo e disfonia sono state osservate occasionalmente, ma non erano causa di distress tale da richiedere interruzione del trattamento. Non è stata inoltre osservata tossicità maggiore eccetto per due casi di embolismo polmonare non fatali. In conclusione, il testosterone ha mostrato un’attività significativa in pazienti con tumore mammario metastatico, precedentemente trattate con ormoni ma che non rispondevano più al trattamento e avevano mostrato progressione della malattia. Questi risultati suggeriscono l’uso di testosterone nel trattamento delle pazienti con tumore mammario metastatico, ormono-sensibile.
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