sabato, 28 gennaio 2023
Medinews
6 Luglio 2010

ASSOCIAZIONI PAZIENTI CHIEDONO PIU’ GARANZIE DA FINANZIARIA

Rischio di terapie meno efficaci, sicure ed economiche, ma anche problemi relativi alla privacy. Sono alcune delle preoccupazioni legate alla manovra finanziaria all’esame del Parlamento avanzate dal Network Persone Sieropositive e dalla Federazione italiana delle Associazioni di Volontariato in Oncologia. ”La manovra economica all’esame del Senato prevede che alcuni farmaci attualmente d’uso ospedaliero, per un importo pari a 600 milioni di euro – scrivono in una nota comune le due associazioni -, non siano più erogati dall’ospedale bensì dalle farmacie”. Una misura che secondo i rappresentati dei pazienti ”presenta dei rischi per l’effettiva continuità e qualità delle cure per patologie anche molto gravi, come l’Aids e il cancro”. Per questo NPS e FAVO chiedono al Ministero della Salute e all’AIFA un impegno a garantire che ”nel trasferimento dall’ospedale al territorio non si creino pericolose situazioni per la qualità, la sicurezza e l’accesso alle terapie”.
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