venerdì, 23 luglio 2021
Medinews
26 Marzo 2012

ASSOCIAZIONE TRA ETÀ ALLA DIAGNOSI E MUTAZIONI GENETICHE NEI PAZIENTI CON NEUROBLASTOMA

Mutazioni del gene ATRX sarebbero associate all’età alla diagnosi in bambini e giovani adulti con neuroblastoma allo stadio 4. La diagnosi di neuroblastoma può essere formulata dalla nascita alla giovane età adulta, ma l’età più avanzata è associata a una minore probabilità di sopravvivenza. Per identificare le mutazioni genetiche associate all’età alla diagnosi nei pazienti con neuroblastoma metastatico, i ricercatori del St Jude Children’s Research Hospital-Washington University Pediatric Cancer Genome Project hanno sequenziato l’intero genoma su DNA ottenuto da tessuto tumorale e dalle rispettive linee germinali di 40 pazienti con neuroblastoma metastatico, nel periodo 1987 – 2009. I gruppi di età alla diagnosi includevano neonati (0 – < 18 mesi), bambini (18 mesi – < 12 anni) e adolescenti e giovani adulti (≥ 12 anni). Per confermare i risultati nella coorte di ‘ricerca’, sono stati eseguiti test di validazione su tessuti tumorali ottenuti da altri 64 pazienti dal periodo 1985 al 2009. Il tessuto tumorale, fissato in formalina e imbevuto in paraffina, è stato utilizzato per l’esame immunoistochimico e di ibridizzazione con fluorescenza in situ (FISH). La lunghezza del telomero è stata analizzata utilizzando i dati di sequenziamento dell’intero genoma, PCR quantitativa e FISH. Lo studio pubblicato sulla rivista Journal of the American Medical Association (leggi abstract originale) ha valutato le mutazioni somatiche ricorrenti in tumori di pazienti con neuroblastoma e le ha correlate con l’età alla diagnosi e la lunghezza del telomero. Nella coorte di ‘ricerca’ (n = 40), mutazioni nel gene ATRX sono state identificate nel 100% (IC 95%: 50 – 100) dei tumori di adolescenti o giovani adulti (5 di 5), nel 17% (IC 95%: 7 – 36) dei tumori nei bambini (5 di 29) e in nessuno (0%, IC 95%: 0 – 40) dei tumori nei neonati (0 di 6). Nella coorte di validazione (n = 64), mutazioni del gene ATRX sono state identificate nel 33% (IC 95%: 17 – 54) dei tumori nei pazienti adolescenti e adulti giovani (9 di 27), nel 16% (IC 95%: 6 – 35) dei tumori nei bambini (4 di 25) e in nessuno (0%, IC 95%: 0 – 24) dei tumori nei neonati (0 di 12). Considerando entrambe le coorti (n = 104), mutazioni del gene ATRX sono state identificate nel 44% (IC 95%: 28 – 62) dei tumori di pazienti adolescenti e adulti giovani (14 di 32), nel 17% (IC 95%: 9 – 29) dei tumori nei bambini (9 di 54) e in nessuno (0%, IC 95%: 0 – 17) dei tumori nei neonati (0 di 18). Le mutazioni di ATRX sono state associate ad assenza della proteina ATRX nel nucleo e a telomeri lunghi ed è stata confermata quindi l’associazione con l’età alla diagnosi, nei bambini e in giovani adulti, con neuroblastoma in stadio 4.
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