mercoledì, 25 novembre 2020
Medinews
28 Marzo 2011

ASSOCIAZIONE TRA ALCOOL E MORTALITÀ PER CANCRO AL PANCREAS IN NON FUMATORI

Le bevande alcoliche, specialmente grandi quantità di liquori ad alta gradazione, aumentano il rischio di mortalità per cancro al pancreas, indipendentemente dall’abitudine al fumo. Le informazioni su questa relazione, secondo un pannello internazionale di esperti, risultavano infatti limitate. Le preoccupazioni primarie riguardano i risultati non conclusivi di studi non sufficientemente potenti, il confondimento residuale del fumo e la questione che l’associazione possa variare con il tipo di bevanda alcolica consumata. L’associazione tra alcool e mortalità per cancro al pancreas è stata esaminata da ricercatori coinvolti nell’Epidemiology Research Program dell’American Cancer Society di Atlanta attraverso l’analisi dei dati del Cancer Prevention Study II, uno studio prospettico su adulti statunitensi sopra i 30 anni. Il consumo di alcool è stato ottenuto dalla compilazione nel 1982 di un questionario di 4 pagine da parte di 1030467 partecipanti. Durante il follow-up, durato fino al 31 dicembre 2006, sono stati osservati 6847 casi di morte per cancro al pancreas. I rischi relativi (RR), aggiustati in analisi multivariata, e gli intervalli di confidenza (IC) sono stati calcolati usando analisi di regressione proporzionale del rischio di Cox dopo aggiustamento per età, sesso, razza/etnia, livello di scolarizzazione, stato civile, indice di massa corporea, storia familiare di cancro al pancreas e storia personale di calcolosi biliare, diabete mellito o fumo. I RR (IC 95%) di mortalità per cancro al pancreas associati al consumo di meno di 1, oppure 1, 2, 3 o 4 o più bevande alcoliche al giorno rispetto ai non bevitori erano rispettivamente 1.06 (0.99 – 1.13), 0.99 (0.90 – 1.08), 1.06 (0.97 – 1.17), 1.25 (1.11 – 1.42) e 1.17 (1.06 – 1.29) (p tendenza < 0.001). Il consumo di 3 o più bevande alcoliche è stato associato ad aumentata mortalità per cancro al pancreas in persone che non hanno mai fumato (RR 1.36, IC 95%: 1.13 – 1.62) e nei fumatori (RR 1.16, IC 95%: 1.06 – 1.27). Questa associazione è stata osservata per il consumo di liquori (RR 1.32, IC 95%: 1.10 – 1.57), ma non per birra (RR 1.08, IC 95%: 0.90 – 1.30) o vino (RR 1.09, IC 95%: 0.79 – 1.49). Nello studio pubblicato sulla rivista Archives of Internal Medicine (leggi abstract originale), quindi, i risultati rafforzano l’evidenza che il consumo di alcool, in particolare di 3 o più bicchierini di superalcolici, possa aumentare la mortalità specifica, indipendentemente dall’abitudine al fumo.
TORNA INDIETRO