sabato, 4 febbraio 2023
Medinews
6 Aprile 2010

ARRESTO: ELETTROCARDIOGRAMMA SU UNITA’ MOBILI DIMEZZA MORTALITA’ IN GRANDI CITTA’

Per razionalizzare gli interventi di soccorso su infartuati nelle grandi metropoli, la prassi migliore è dotare le unità mobili di elettrocardiogramma per ottenere una diagnosi immediata. Le informazioni fornite dall’esame devono essere trasmesse subito alla centrale operativa che decide qual è la struttura sanitaria più adatta al caso specifico. E’quanto emerso dall’elaborazione di modelli matematici per Milano e provincia, simulazione attuata dal laboratorio Mox del Politecnico di Milano. I risultati della razionalizzazione, e del conseguente accorciamento dei tempi di soccorso, dice il Politecnico, “sono incredibilmente positivi: dopo due anni il 64% (con picchi del 75%) dei pazienti ha ricevuto una terapia adeguata entro i 90 minuti dall’attacco (limite ideale fissato dall’American Heart Association). Confortanti anche i dati relativi alla mortalità: all’inizio della sperimentazione si registravano l’8,9% di decessi, al termine il 3,8%”. “Il messaggio che vogliamo dare alla popolazione è di chiamare il 118 non appena insorgono i sintomi – sottolinea la nota del Politecnico – prendere la macchina, contrariamente a quanto si pensa, fa perdere tempo prezioso”.

Da Reuters
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