mercoledì, 8 febbraio 2023
Medinews
12 Ottobre 2010

ARITMIE RESPONSABILI DI 5.000 DECESSI L’ANNO TRA I GIOVANI ITALIANI

Oltre 50.000 persone all’anno sono colpite in Italia da morte improvvisa a causa di aritmie cardiache maligne. Di queste, circa 5.000 muoiono improvvisamente in età giovanile a causa di malattie aritmogene congenite. Patologie che spesso rimangono silenti per diversi anni o non vengono diagnosticate in modo tempestivo. “Identificare precocemente eventuali patologie cardiache congenite è fondamentale per poter indirizzare i giovani verso un corretto percorso terapeutico” si legge in una nota dell’Osservatorio Sanità e Salute. Tramite una campagna di prevenzione promossa dalla Onlus “Il Cuore di Roma”, mediante un’indagine strumentale di routine come l’elettrocardiogramma, è stata evidenziata una discreta quantità di anomalie (9% del campione) alcune lievi, altre importanti, come il blocco atrio-ventricolare completo, alcuni blocchi di branca destra completi e blocchi atrioventricolari di 1° e 2° grado. Anomalie che possono portare ad aritmie gravi, a volte causa di morte improvvisa. Inoltre è stato verificato che i ragazzi esaminati sono portatori di molti fattori di rischio cardiovascolare: una discreta percentuale è sovrappeso, si alimenta in modo sregolato, non fa attività fisica, fuma, beve alcolici. E’ dunque fondamentale impegnarsi in campagne educazionali che promuovano la valorizzazione di una corretta alimentazione e favoriscano un regolare esercizio fisico che deve entrare a far parte di uno stile di vita salutare promosso fin dall’infanzia.

Agi
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