lunedì, 18 ottobre 2021
Medinews
22 Ottobre 2012

APREPITANT NEL TRATTAMENTO DEL PRURITO GRAVE INDOTTO DA TERAPIE BIOLOGICHE PER IL CANCRO

Il farmaco riduce il prurito grave indotto da trattamenti biologici. Aprepitant, un inibitore del recettore per le neurochinine, è un vecchio medicinale, largamente disponibile e quindi facile da aggiungere all’armamentarium del trattamento di supporto dei pazienti oncologici e il prurito è un frequente effetto collaterale della terapia con anticorpi anti-EGFR e inibitori tirosin-chinasici. Ricercatori del Dipartimento di Oncologia Medica dell’Università Campus Bio-Medico di Roma hanno condotto uno studio pilota in singolo centro per valutare gli effetti di aprepitant nella gestione del prurito grave indotto da farmaci biologici. In questo studio prospettico, in gruppo singolo, gli autori hanno arruolato consecutivamente, tra settembre 2010 e novembre 2011 presso l’Ospedale del Campus Bio-Medico di Roma, 45 pazienti ambulatoriali con tumori solidi metastatici in trattamento con agenti biologici. Hanno quindi classificato i pazienti in due gruppi: uno refrattario, che raccoglieva i pazienti con prurito refrattario al trattamento standard, e uno näive, costituito dai pazienti che non erano mai stati trattati per il prurito. Aprepitant (125 mg al giorno 1; 80 mg al giorno 3 e 5) è stato somministrato ai pazienti nel primo gruppo (prurito refrattario) dopo almeno una settimana di trattamento sistemico standard. Nel gruppo näive, aprepitant è stato somministrato con la stessa schedula utilizzata per il gruppo refrattario dopo la prima comparsa di prurito grave. L’intensità del sintomo è stata valutata su scala visiva con il punteggio VAS (Visual Analogue Scale). Endpoint primario era la variazione del punteggio VAS mediano. I risultati dello studio pubblicato sulla rivista The Lancet Oncology (leggi abstract) indicano un punteggio VAS mediano, nel gruppo refrattario, di 8.00 (IC 95%: 7.93 – 8.57) prima del trattamento (basale) e di 1.00 (IC 95%: 0.00 – 2.00) dopo una settimana di trattamento con aprepitant (p < 0.0001). Nel gruppo näive, il punteggio VAS è risultato 8.00 (IC 95%: 7.43 – 8.37) al basale e 0.00 (IC 95%: 0.06 – 1.08) dopo una settimana di trattamento (p < 0.0001). In totale, 41 pazienti (91%) hanno risposto ad aprepitant (cioè hanno mostrato una riduzione > 50% dell’intensità del prurito) e il sintomo si è ri-manifestato solo in 6 pazienti (13%). Nessun evento avverso correlato al farmaco è stato osservato. In conclusione, aprepitant è in grado di ridurre il prurito grave indotto dalle terapie biologiche. Il farmaco è noto da tempo e largamente disponibile, quindi facile da aggiungere all’armamentarium del trattamento di supporto. Sebbene non siano pianificati, a conoscenza degli autori, studi sull’attività anti-pruriginosa di aprepitant, i risultati di questa ricerca richiedono conferma in studi più ampi di fase 2 e 3.
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