mercoledì, 25 novembre 2020
Medinews
20 Dicembre 2010

APPROCCIO PERSONALIZZATO PER IL CARCINOMA RENALE METASTATICO

Schema che considera non solo le caratteristiche identificate nell’ambito di studi clinici controllati randomizzati, ma anche quelle di programmi allargati ed esperienza clinica

Studi clinici controllati randomizzati mostrano che sei agenti target (sorafenib, sunitinib, temsirolimus, everolimus, bevacizumab e pazopamib) possono migliorare la prognosi dei pazienti con carcinoma renale in stadio avanzato. Le popolazioni arruolate in questi studi di fase III sono però molto diverse e ad oggi non è stato possibile fare una comparazione diretta tra campioni per giudicare la relativa efficacia e tollerabilità dei farmaci. Le popolazioni arruolate in questi studi controllati randomizzati, inoltre, non rappresentano tutti i possibili sottotipi di pazienti, ad esempio anziani e con comorbilità. Per scegliere l’agente più appropriato in un caso specifico bisogna, secondo gli autori della review pubblicata sul British Journal of Urology International (leggi abstract originale), prendere in considerazione le caratteristiche del paziente, la natura della malattia e la storia e gli scopi della terapia. I risultati ottenuti da programmi di accesso allargato e anche l’esperienza clinica possono essere rilevanti quanto quelli derivati da studi clinici controllati randomizzati quando si deve prendere questa complessa decisione. Per dimostrare come le diverse fonti di dati possano essere integrate, gli autori hanno proposto uno schema che considera nove fattori legati al paziente, alla malattia e al trattamento, decisivi per la scelta clinica e fornisce un’indicazione visuale di facile comprensione della forza con cui un particolare agente possa essere raccomandato all’uso in sottogruppi specifici di pazienti. Gli autori hanno indicato in conclusione come questo strumento possa suggerire l’idoneità del sorafenib in sottopopolazioni di pazienti con carcinoma renale che differiscono per età, prognosi, performance status, carico e distribuzione del tumore, storia dei trattamenti utilizzati e comorbilità. Questo approccio focalizzato sul paziente trova ampia applicazione anche per altri agenti terapeutici e forme tumorali.


Renal Cancer Newsgroup – Numero 12 – Dicembre 2010
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