sabato, 22 giugno 2024
Medinews
14 Maggio 2013

APPROCCIO GLOBALE DI COMPARAZIONE PER I BIOSIMILARI DI ANTICORPI MONOCLONALI USANDO L’ANALISI DELLA PROTEOMICA CON TANDEM LC – MS

Ricercatori della National Cheng Kung University di Tainan (Taiwan) hanno utilizzato la proteomica con cromatografia liquida abbinata a spettrometria di massa (tandem LC – MS), al fine di mappare i peptidi e determinarne la sequenza, per caratterizzare l’anticorpo monoclonale (mAb) trastuzumab (presente in commercio) e compararlo con due prodotti biosimilari: mAb A, contenente le varianti D359E e L361M nel sito Fc, e mAb B, senza varianti. La copertura completa (100%) della sequenza peptidica, che includeva legami disulfuro, glicosilazioni e altre modificazioni comuni (come ad es. deamidazione, ossidazione, disidratazione e K-clipping), è stata identificata utilizzando mappe generate da digestione multi-enzimatica. Oltre alla comparazione target per le relative popolazioni delle forme di modificazione del bersaglio, è stato utilizzato anche un approccio non-target per comparare globalmente le intensità ioniche nelle mappe ottenute con tripsina. La comparazione non-target ha offerto una visione extra-dimensionale per esaminare ogni possibile differenza correlata alle varianti o alle modificazioni. Un peptide contenente le due varianti di mAb A, D359E e L361M, è stato identificato utilizzando la comparazione non-target delle mappe ottenute con tripsina. Al contrario, nessuna differenza significativa è stata osservata quando trastuzumab è stato comparato a se stesso o a mAb B. Questi risultati sono compatibili con i dati di sequenziamento del peptide attraverso dissociazione/dissociazione con transfer di elettroni, indotta da collisione. In conclusione, approcci combinati target e non-target che utilizzano potenti strumenti proteomici che si basano sulla spettrometria di massa costituiscono una grande promessa per la caratterizzazione della struttura dei prodotti biosimilari.
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