martedì, 5 luglio 2022
Medinews
13 Febbraio 2012

APPELLO DEL COSMED PER LA REINTRODUZIONE DELL’EQUO INDENNIZZO PER I MEDICI

Il Cosmed, la Confederazione sindacale dei medici e dei dirigenti del Ssn, chiede al Governo di fare marcia indietro sull’esclusione dei dipendenti del Ssn dall’istituto dell’equo indennizzo e dal riconoscimento di benefici per infermità e infortuni subiti per causa di servizio, contenuta nell’articolo 6 della legge “Salva-Italia”. “La decisione del Governo colpisce pesantemente il diritto alla salute e il riconoscimento delle giuste tutele in caso di danni permanenti causati dall’attività lavorativa di molta parte dei dipendenti pubblici. Ma l’abrogazione di questi istituti diventa ancora più grave e ingiusta per categorie come quella dei medici, veterinari e sanitari del Servizio sanitario nazionale, esposti in primo luogo al rischio concreto di contrarre malattie, anche di natura infettiva, e comunque di origine professionale, inclusa l’esposizione a sostanze mutagene e ad elementi radiogeni”. Una penalizzazione iniqua e penalizzante che per di più, conclude il COSMED, non tiene in considearzione “i rischi connessi alle minacce ai professionisti del servizio pubblico in un momento in cui i medici – non solo quelli del pronto soccorso – vengono aggrediti in corsia e subiscono continue intimidazioni”.
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