La prevenzione degli aneurismi cerebrali è l’obiettivo di un nuovo progetto mirato a perfezionarne la diagnosi con rapidità, precisione e sicurezza di gran lunga superiori ai metodi attuali. L’impiego di un catetere che inietta il liquido di contrasto nell’encefalo è una tecnica che presenta rischi di complicanze neurologiche. Il nuovo metodo utilizza invece l’imaging con angio-risonanza magnetica non invasiva cui sono abbinati i cosiddetti ”automatic reads” che eseguono algoritmi diagnostici subito dopo la scansione. Tali algoritmi allineano e analizzano le immagini per individuare ed evidenziare potenziali aneurismi – compresi quelli molto piccoli, inferiori a 5 mm – in modo che radiologi specializzati possano condurre un’analisi ulteriore e definitiva. Il sistema è frutto della collaborazione tra la Mayo Clinic di Rochester in Usa e l’IBM. Avrebbe dimostrato un tasso di precisione del 95% nell’individuazione degli aneurismi, rispetto al 70% dei metodi attuali. I risultati sono riportati nel Journal of Digital Imaging. Nel progetto sono state esaminate da luglio 2009 più di 15 milioni di immagini relative a migliaia di pazienti.
Asca – Journal of Digital Imaging
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- ANEURISMI: IMAGING NON INVASIVO E NUOVI ALGORITMI PER DIAGNOSI PIU’ PRECISE E SICURE