mercoledì, 8 febbraio 2023
Medinews
25 Maggio 2010

ALTO ADIGE, INCIDENZA CANCRO AL DI SOTTO DELLA MEDIA ALPINA

“Il tasso di mortalità per tumore in Alto Adige e’ al di sotto della media e conferma che il sistema sanitario locale funziona bene. Bisogna però continuare sulla strada della prevenzione”. Lo ha detto l’assessore provinciale altoatesino alla sanità Richard Theiner presentando la seconda edizione dell’atlante dei tumori nelle regioni alpine. Sono state analizzate le regioni alpine svizzere (San Gallo, Appenzell, Grigioni), austriache (Vorarlberg, Tirolo, Carinzia), italiane (Alto Adige, Trentino, Province di Sondrio e di Belluno, Friuli del nord) e della Slovenia, per complessivi sei milioni di persone. L’Alto Adige non mostra anomalie nell’incidenza e nella mortalità dei tumori, anche per alcuni carcinomi frequenti come il cancro colorettale e il cancro al seno con 326 nuovi casi all’anno. Nella media anche il carcinoma dell’ovaia (42 nuovi casi annuali) e i tumori ematologici (97 casi nel maschio e 83 nella femmina). E’ da notare che i tassi del cancro del polmone (154 casi nell’uomo, 60 nella donna) come anche della cervice uterina (26 casi annui) sono addirittura inferiori rispetto alla media delle altre regioni. Anche il tasso d’incidenza dei tumori otorinolaringoiatrici nel maschio e’ in eccesso (del 22% rispetto alla media di tutti i registri), ed e’ superiore a quello del Tirolo ma alla pari con quello delle province di Trento e di Sondrio. Il tasso di mortalità, invece, e’ minore di quello del Trentino e della provincia di Sondrio e non mostra alcun eccesso rispetto alla media. Un risultato simile e’ ottenuto per il cancro del fegato. Nell’uomo il tasso d’incidenza e’ maggiore del 34% rispetto alla media, maggiore anche di quello del Tirolo ma paragonabile a quello del Trentino e minore di quello di Sondrio. Entrambi i tumori sono legati all’abuso di alcol (circa il 60% dei casi in Alto Adige) e al fattore fumo.
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