lunedì, 26 luglio 2021
Medinews
17 Gennaio 2011

ALL’ITALIANO PANDOLFI IL PREMIO PEZCOLLER 2011

E’ l’italiano Pier Paolo Pandolfi il vincitore del Premio 2011 della Fondazione Alessio Pezcoller per la ricerca internazionale sul cancro. Pandolfi – 47 anni di Roma, da tre anni direttore di un laboratorio di ricerca alla Harvard Medical School di Boston – ha ottenuto il riconoscimento per il suo impegno nel campo della genetica del cancro e dei relativi modelli sui topi, ha sottolineato il direttore della Fondazione Pezcoller di Trento, Gios Bernardi. Le ricerche condotte da Pandolfi – si legge nella motivazione – sono risultate fondamentali per la comprensione dei meccanismi molecolari e genetici alla base della patogenesi delle leucemie, dei linfomi, dei tumori solidi così come nella generazione dei modelli di tali tumori nell’animale transgenico. Queste ricerche hanno permesso di curare la leucemia promielocita acuta e di identificare la funzione aberrante di nuovi geni che causano il cancro, i cosiddetti oncogeni, e gli oncosoppressori. Recentemente Pandolfi ha pubblicato sulla rivista Nature uno studio che attribuisce una nuova funzione ai nostri 20.000 geni codificanti proteine, scoperta che di fatto triplica la dimensione del genoma umano funzionante ed attribuisce a queste nuove unità geniche un ruolo importante nella genesi del cancro e di altre malattie. ”Il prof. Pandolfi – ha sottolineato Bernardi – e’ un chiaro esempio della cosiddetta fuga di cervelli e dimostra la difficoltà dei giovani di condurre ricerca in Italia”. Il ricercatore italiano verrà premiato negli Stati Uniti durante l’annuale meeting della Fondazione Pezcoller, dal 2 al 6 aprile a Orlando, in Florida, e a Trento, al Castello del Buonconsiglio il 7 maggio. Il premio consiste in un assegno di 75 mila euro.
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