sabato, 28 novembre 2020
Medinews
14 Marzo 2011

ALLARME SANITA’: IN ITALIA SEMPRE MENO MEDICI E CHURURGHI

L’Italia è vicinissima ad un’emergenza per il calo di medici, infermieri e operatori sanitari. Entro pochi anni si registrerà, infatti, una carenza notevole che deve essere affrontata da subito per garantire i livelli di assistenza. E’ questo l’allarme lanciato da Walter Ricciardi, direttore dell’Istituto di igiene della Facoltà di medicina e chirurgia dell’Università Cattolica di Roma e coordinatore del Rapporto Osservasalute 2010. Solo per i medici nel 2015 ci saranno 60mila pensionati che non potranno essere sostituiti. Tra i settori più in crisi c’è quello della chirurgia, dove da tre anni le scuole di specializzazione non vedono occupati tutti i posti di formazione messi a disposizione. “Questo avviene – ha commentato Ricciardi – perché i medici sono consapevoli dei rischi e temono di incappare, se scelgono la sala operatoria, in denunce da parte dei pazienti nel corso della carriera”. “A fronte di una carenza di medici – ha proposto il coordinatore di Osservasalute – alcuni compiti, come l’applicazione di una certa terapia, potrebbero essere delegati ad altre figure, con formazione più breve, per lasciare al camice bianco gli impegni più complessi”. Per quanto riguarda infine gli infermieri, sebbene a livello nazionale vi sia stato un forte aumento tra il 2005 e il 2007 del numero di risorse sia in valore assoluto (+4,6%) che in rapporto alla popolazione per 1.000 abitanti (+3,2%), oggi gli ospedali e i servizi territoriali sono in crisi.
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