mercoledì, 1 febbraio 2023
Medinews
10 Febbraio 2010

ALFA-FETOPROTEINA QUALE MARCATORE ONCOLOGICO NEL CARCINOMA EPATICO

Indicatore utile per la valutazione della risposta tumorale, sia per la progressione che per la sopravvivenza dal tumore, dopo terapia locoregionale

L’alfa-fetoproteina (AFP) può essere considerato un indicatore di attività tumorale nell’epatocarcinoma. Esisterebbe però una correlazione tra i livelli di AFP e la risposta radiologica, il tempo alla progressione (TTP), la sopravvivenza libera da progressione (SSP) e la sopravvivenza globale (SG) nei pazienti trattati con terapie locoregionali. Presso il dipartimento di radiologia del Northwestern Memorial Hospital, Robert H Lurie Comprehensive Cancer Center, Northwestern University di Chicago 463 pazienti sono stati sottoposti a chemioembolizzazione o radioembolizzazione. Solo 125 pazienti presentavano AFP basale superiore a 200 ng/mL e sono stati inclusi nell’analisi. Una risposta di AFP (intesa come abbassamento dei livelli serici) è stata definita quella superiore alla diminuzione del 50% dal valore basale. Di 119 pazienti si possedevano le immagini radiografiche del follow-up, quindi è stata analizzata la correlazione con AFP. I livelli di AFP erano correlati alla risposta radiologica, al TTP, alla SSP e alla SG. Il 65% dei pazienti (n = 81) ha mostrato risposta dell’AFP, osservata in particolare in 26 (55%) dei 47 pazienti trattati con chemioembolizzazione e in 55 (70%) dei 78 sottoposti a radioembolizzazione (p = 0.12). La risposta WHO è stata osservata in 41 (53%) dei 77 pazienti e in 10 (24%) dei 42 pazienti rispettivamente ‘responders’ (R) o ‘non-responders’ (NR) di AFP, (p = 0.002). L’hazard ratio (HR) per TTP nei NR rispetto ai R era 2.8 (IC 95%: 1.5-5.1), mentre per la SSP era 4.2 (IC 95%: 2.4-7.2) nei NR vs i R e per la SG era 5.5 (IC 95%: 3.1-9.9) e 2.7 (IC 95%%: 1.6-4.6), rispettivamente in analisi univariata e multivariata. I risultati dello studio pubblicato nel Journal of Clinical Oncology (leggi abstract originale) suggeriscono l’applicazione della risposta di AFP, dopo terapia locoregionale, quale metodo ancillare per valutare la risposta tumorale e la sopravvivenza, ma anche come strumento obiettivo di screening precoce della progressione tumorale con metodiche d’immagine.


Liver Cancer Newsgroup – Numero 1 – Gennaio 2010
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