venerdì, 3 febbraio 2023
Medinews
11 Gennaio 2010

ALCOOL/FUMO E RISCHIO DI SVILUPPARE TUMORE ESOFAGEO E GASTRICO

Uno studio prospettico pubblicato nella rivista Gut (leggi asbtract originale) ha valutato nel dettaglio l’associazione tra alcool e fumo e sviluppo dei due principali tumori dell’esofago e dello stomaco. Il consumo di alcool aumenterebbe il rischio di sviluppare solo un particolare tipo di cancro all’esofago, il carcinoma a cellule squamose, mentre il fumo sarebbe associato a tutti i tipi di cancro studiati. Il consumo di alcool e il fumo di sigaretta sono stati associati in modo diverso a vari tipi di cancro: il carcinoma a cellule squamose dell’esofago (OSCC), l’adenocarcinoma esofageo (OAC), l’adenocarcinoma gastrico del cardias (GCA) e non cardias (GNCA). Tuttavia, le evidenze si basavano su studi retrospettivi, mentre in questo studio sono state valutate in una coorte prospettica. Lo studio Netherlands Cohort Study ha coinvolto 120852 persone che hanno compilato un questionario base sulla dieta e su altri fattori di rischio di cancro nel 1986. Durante un follow-up medio di 16.3 anni erano stati rilevati 107 casi di OSCC, 145 di OAC, 164 di GCA e 491 di GNCA, utilizzati per l’analisi con modelli di rischio proporzionale di Cox e per l’approccio caso-coorte. Il rapporto di rischio incidentale (RR) per OSCC era 4.61 (IC 95%: 2.24-9.50) dopo l’assunzione giornaliera di 30 g di etanolo, rispetto ai non bevitori (p trend < 0.001), ma non è stata rilevata alcuna associazione con l’alcool per gli altri tipi di cancro studiati (OAC, GCA e NGCA). Rispetto ai non fumatori, i fumatori mostravano un rischio che variava da 1.60 per GCA a 2.63 per OSCC ed era statisticamente significativo o al limite della significatività. La frequenza, la durata e la quantità di pacchetti consumati in un anno erano anch’essi indipendentemente associati al rischio di tutti i quattro tipi di cancro studiati e un’interazione positiva è stata evidenziata tra consumo di alcool e fumo sul rischio di OSCC. Il rischio per i fumatori abituali che consumavano più di 15 g giornalieri di etanolo era 8.05 (IC 95%: 3.89-16.60; p interazione = 0.65), rispetto ai non fumatori che consumavano meno di 5 g/die di etanolo.
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