sabato, 28 novembre 2020
Medinews
6 Giugno 2012

AIOM: “È URGENTE SBLOCCARE L’EMPASSE DELL’AIFA”

L’Aifa “ha garantito la sostenibilità dei farmaci oncologici e sviluppato un sistema di appropriatezza nel settore, ora però un problema di tipo istituzionale per il rinnovo dei comitati scaduti sta portando al ritardo nell’introduzione di alcuni farmaci a danno dei pazienti”. A sottolinearlo è il segretario nazionale Aiom Carmine Pinto, ribadendo la piena collaborazione dell’Associazione all’Aifa, a seguito delle parole del presidente Pecorelli che ha denunciato la condizione di paralisi dell’agenzia da oltre 3 mesi. L’Aifa, ha rilevato Pinto nella seconda giornata congressuale, “è riuscita ad ottenere ottimi prezzi per i farmaci con sistemi adeguati, ma ora il problema è riuscire a recuperare la quota di rimborsi dalle aziende per i farmaci che non hanno avuto efficacia sui pazienti. Aumentare il fondo per i farmaci – ha aggiunto Pinto – potrebbe essere un criterio di recupero anche per i fondi della sanità pubblica”. Il dato positivo, ha proseguito, è che in Italia “vengono garantiti i farmaci a tutti pazienti a fronte di una appropriata indicazione, ma abbiamo due tipi di problemi: un attuale problema amministrativo all’interno dell’Aifa che sta bloccando la validazione di nuovi farmaci ed un ‘gap’ tra la centralizzazione delle procedure dell’Agenzia e la lentezza di registrazione dei farmaci nei prontuari terapeutici regionali. Sollecitiamo dunque la nomina dei comitati perché le registrazioni dei farmaci non possono rimanere ferme, per il bene dei pazienti, ma sollecitiamo anche – ha concluso Pinto – una maggiore facilità nella registrazione a livello regionale e su tale problema ci sarà una interrogazione in Senato, perché, pur nel rispetto della autonomia delle regioni, non possono crearsi disparità tra i cittadini”.
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