venerdì, 30 luglio 2021
Medinews
23 Aprile 2012

AIOM: “TROPPE BUFALE SUL WEB, SERVONO SITI CERTIFICATI”

Ogni anno in Italia, 2500 donne under 40 sono colpite da tumore al seno e più di un terzo di loro non ha ancora avuto figli. Solo il 10% ricorre alle tecniche che oggi permettono di preservare la fertilità e il 90% perde l’opportunità di diventare madre. “Dobbiamo impegnarci di più per informare tutte le pazienti – ha spiegato il Presidente AIOM Stefano Cascinu – Due donne malate su tre cercano informazioni sul tumore sul web, dove però il rischio di false o cattive indicazioni è molto alto. Ecco perché solo siti che abbiano una validazione scientifica possono rappresentare un aiuto reale”. All’oncologia ginecologica l’AIOM ha dedicato la XX Conferenza Nazionale che si è svolta a Mestre dal 20 al 22 aprile. La Società scientifica ha lanciato un appello a tutte le donne perché si rivolgano solo a siti internet certificati. “È essenziale utilizzare tutti gli strumenti disponibili per informare correttamente i malati – continua Cascinu –. Internet e i social network rappresentano un’opportunità da non sottovalutare, soprattutto per le donne più giovani. Ma va posta particolare attenzione al rischio che sul web le ‘bufale’ siano spacciate per verità. Sempre più spesso si rivolgono a noi pazienti e familiari esigendo pseudo-terapie o “tecniche” che non hanno nulla di scientifico. La nostra Società da sempre s’impegna per fornire ai pazienti informazioni certificate dal sito ufficiale dell’AIOM, a quello della Fondazione AIOM, fino all’ultimo nato: www.sempredonna.net, con consigli utili per le donne colpite da tumore forniti da esperti e dalle stesse pazienti”.
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