venerdì, 30 settembre 2022
Medinews
16 Giugno 2014

AIOM: “NO ALL’ALLARMISMO SUGLI EFFETTI DEI FARMACI ANTI-CANCRO TENIAMO SOTTO CONTROLLO GLI EVENTUALI DANNI AL CUORE”

Gli oncologi sono in grado di controllare gli eventuali effetti collaterali a danno del cuore che possono essere causati dai farmaci anti-tumorali. Poiché la cardio-oncologia si fonda sul concetto di consapevolezza del rischio, sia da parte dei medici che dei pazienti, è importante che non si oscilli dalla sottovalutazione all’allarmismo infondato”. Il presidente AIOM Stefano Cascinu risponde all’allarme lanciato recentemente dall’AICO, per cui quattro milioni di italiani correrebbero rischi cardiovascolari a causa dei cosiddetti farmaci “intelligenti”, utilizzati per la cura dei tumori. “Riteniamo che si tratti di una cifra eccessiva e sovrastimata – ha sottolineato Cascinu -. Oggi in Italia, infatti, vivono 2 milioni e 800 mila persone con precedente diagnosi di cancro e solo una parte ha ricevuto i farmaci a bersaglio molecolare. Inoltre i problemi cardiologici evidenziati nei primi studi, particolare in donne colpite da tumore del seno e trattate con trastuzumab, si sono poi rivelati molto meno rilevanti nei trial successivi”. “Va ricordato – ha concluso Cascinu – il ruolo fondamentale svolto da queste terapie, che sono salvavita e hanno consentito a molti pazienti di sconfiggere la malattia e tornare a una vita normale. Sappiamo cogliere i primi segnali di eventuali effetti collaterali cardiovascolari, che teniamo sotto controllo nel tempo”.
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