mercoledì, 25 novembre 2020
Medinews
27 Febbraio 2012

AIOM: “NO ALLA CHIUSURA DELL’ONCOLOGIA DI TAORMINA”

“Esprimiamo viva preoccupazione per le iniziative che potrebbero stravolgere l’assistenza oncologica pubblica nella provincia di Messina e di Catania. Le due unità operative di oncologia medica e chirurgica dell’ospedale di Taormina sarebbero, infatti, in corso di chiusura e le attività spostate all’ospedale Cannizzaro di Catania. Quest’operazione, riportata da vari organi di stampa, comporterebbe l’azzeramento di un dipartimento oncologico che da oltre 10 anni serve in maniera efficace ed efficiente un vasto bacino d’utenza che da quest’operazione uscirebbe fortemente penalizzato”. Secondo il Consiglio Direttivo della Sezione siciliana AIOM l’apertura di nuove unità operative nella città di Catania, in cui l’offerta sanitaria è già ottimale, sarebbe in palese contraddizione con i principi ispiratori del piano di rientro varato dalla Regione nel 2009. “Queste notizie – sottolinea Roberto Bordonaro, Coordinatore della Sezione Siciliana dell’AIOM – sono affiancate da altre, sempre pubblicate dagli organi di stampa, sulla probabile nascita di un nuovo polo oncologico privato nel territorio della città di Misterbianco. Riteniamo che la migliore assistenza sanitaria al cittadino debba fondarsi su una progettualità complessiva e non estemporanea, che poggi su di un’approfondita analisi di contesto, delle necessità del territorio e della conseguente risposta degli organi preposti nel pieno rispetto dell’equilibrio tra offerta sanitaria pubblica e privata accreditata. È indispensabile che ogni nuova organizzazione dell’assistenza oncologica passi attraverso la fase progettuale in corso in seno alla commissione oncologica regionale appositamente nominata dall’Assessore alla Salute Massimo Russo e non venga lasciata al libero arbitrio di iniziative personali”.
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