sabato, 15 giugno 2024
Medinews
30 Ottobre 2012

AIOM IN CLASSE CON I CALCIATORI PER INSEGNARE COME GIOCARE D’ATTACCO CONTRO IL CANCRO

Sette ragazzi italiani su 10 non sanno che il 40% dei tumori si previene adottando stili di vita più sani. Per questo un diciottenne su 7 si ubriaca nei weekend, un milione e centomila giovani tra i 15 e i 24 anni fumano regolarmente, nel 23% dei casi fino a 24 sigarette al giorno. Comportamenti allarmanti che si affiancano alla sedentarietà. Una media di 11 ore seduti spiega il triste record di obesità dei bambini italiani. “È un quadro drammatico, che impone scelte precise – ha sottolineato il presidente Stefano Cascinu durante la conferenza stampa di presentazione che si è svolta all’interno del Congresso AIOM di Roma –. Per questo abbiamo deciso di entrare nelle scuole a spiegare che per prevenire il cancro bisogna agire nelle fasce d’età più giovani, noi ‘tecnici’ insieme a personaggi popolari come i grandi calciatori delle squadre di serie A”. È partita dunque la terza edizione di ‘Non fare autogol’, per insegnare ai giovani a stare lontani dai ‘7 vizi capitali’: fumo, alcol, sedentarietà, alimentazione sbilanciata, eccessiva esposizione al sole e alle lampade solari, sesso non protetto e doping. Un’iniziativa unica nel panorama nazionale che quest’anno coinvolgerà tutte le 20 squadre della massima divisione. “Un vero e proprio tour di prevenzione oncologica per la Penisola che ci porterà in 16 città, dopo le prime due fortunate edizioni. A scuola, purtroppo, si parla davvero troppo poco di questi argomenti, ma abbiamo compreso che il 90% degli studenti vorrebbe saperne di più” ha concluso Cascinu. Pieno appoggio al progetto dalla fondazione AIOM. “Siamo da sempre impegnati nel proporre e supportare iniziative di sensibilizzazione – ha spiegato il presidente Carmelo Iacono –. L’obiettivo è riuscire a convincere i ragazzi che la lotta al cancro va combattuta sin dalla più giovane età. Non possiamo accettare che gli adolescenti ricevano informazioni approssimative, o addirittura scorrette, su un tema così rilevante”. Questa edizione del progetto “Non fare autogol”, resa possibile da un educational grant di Bristol-Myers Squibb, ha il patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri, del Comitato Olimpico Nazionale Italiano (CONI), della Federazione Italiana Giuoco Calcio (FIGC) e della Federazione Medico Sportiva Italiana (FMSI), media partner RAI SPORT che trasmette in diretta gli incontri. “Per noi è un onore essere al fianco di AIOM in una simile iniziativa – ha dichiarato Davide Piras, Presidente e Amministratore Delegato di BMS –. Si tratta di un progetto che ci è piaciuto fin da subito, in primo luogo perché coinvolge i giovani, la risorsa futura del nostro Paese, secondariamente perché la nostra azienda è molto sensibile alle tematiche di prevenzione e impegnata da sempre a migliorare le condizioni di salute e il benessere della comunità. È importante quindi che questi argomenti passino dalla scuola, porta principale per la formazione e l’educazione dei giovani”.
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