domenica, 29 novembre 2020
Medinews
31 Ottobre 2011

AIOM E SIGO INSIEME NELLA LOTTA CONTRO IL TUMORE DELL’OVAIO

Ogni anno 4.500 italiane vengono colpite dal tumore dell’ovaio. Di queste 3.000 muoiono e 8 volte su 10 la diagnosi giunge quando il cancro è già in fase avanzata. Sono questi alcuni dati emersi dalla prima indagine nazionale condotta dall’AIOM in collaborazione con la Società Italiana di Ginecologia ed Ostetricia (SIGO). Le due Società scientifiche hanno attivato un progetto per realizzare percorsi codificati, per facilitare la gestione multidisciplinare e migliorare anche l’informazione alle donne. “Dobbiamo affrontare due grandi sfide, la diagnosi precoce e la prevenzione delle recidive. – ha sottolineato il presidente eletto AIOM Marco Venturini – Per riuscire a vincerle è fondamentale una gestione della malattia condivisa fra oncologo e ginecologo. La collaborazione è invece attualmente ritenuta insufficiente dal 63% dei primi e dal 32% dei secondi”. Dal canto suo il presidente SIGO Nicola Surico ha ricordato come “fra i nostri obiettivi vi è la costituzione di una rete di centri con una completa integrazione tra le figure professionali coinvolte: Ginecologo e oncologo, in primo luogo, ma anche anatomopatologo, radiologo, psicologo, determinanti per un approccio globale ad una malattia che colpisce la donna in maniera pesante nella sfera più intima e nella sua femminilità”.
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