Medinews
14 Gennaio 2014

AIFA: TORNA A CRESCERE IL NUMERO DEGLI STUDI CLINICI, +3% NEL 2012

Dopo anni di diminuzione ricomincia a crescere il numero di studi clinici censiti dall’AIFA. Nel 2008 erano stati 880 contro i 676 del 2011. Per il 2012 invece l’ente regolatorio italiano ha registrato 697 studi: il 3% in più rispetto all’anno precedente. E’ quanto ha reso noto il 12° Rapporto nazionale sulla Sperimentazione Clinica dei medicinali in Italia, anno 2013 redatto dall’AIFA. “L’Agenzia Italiana del Farmaco crede nel valore della sperimentazione clinica e l’ identifica come una delle aree di maggiore crescita e interesse nel panorama regolatorio mondiale – ha affermato il direttore generale dell’Agenzia di Viale del Tritone Luca Pani -. Gli studi di early phase (I e II) rappresentano il 42,9% del totale. Questi dati evidenziano la buona vocazione nazionale a occuparsi delle fasi precoci di sviluppo del farmaco”. L’area terapeutica maggiormente rappresentata è, anche nel 2012, quella oncologica (34,9%), seguita a grande distanza da quella cardiovascolare (7,7%), linfo-ematopoietica (7,2%), infettivologica (6,5%) e neuropsichiatrica (6%). Tuttavia, confrontando queste percentuali con quelle delle molecole in sviluppo nei prossimi 5 anni per simili aree terapeutiche, a livello mondiale, si osserva che invece il 24% delle molecole saranno nell’area oncologica, il 13,5% in quella neuropsichiatrica, il 9% on quell’infettivologica, il 7,1% in quella cardiovascolare e il 3,2% in quella ematologica.
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