giovedì, 25 luglio 2024
Medinews
1 Ottobre 2013

AIFA: SPESA FARMACEUTICA OSPEDALIERA FUORI CONTROLLO, + 101% RISPETTO AL TETTO

Non diminuisce la spesa farmaceutica ospedaliera italiana che nel 2012 ha sforato del 101% il limite permesso rispetto all’entità del Fondo sanitario nazionale (FSN). E’ quanto ha evidenziato il Rapporto “L’uso dei farmaci in Italia”, redatto come ogni anno dall’OSMED per conto dell’AIFA e presentato a Roma. La spesa per farmaci negli ospedali ha toccato quota 5.170,6 milioni di euro e ha segnato così, rispetto allo scorso anno, una crescita di oltre il 3,7%. Il disavanzo complessivo ammonta a 2.598,7 milioni rispetto al livello di finanziamento programmato: +101% rispetto al tetto del 2,4%, del FNS. La spesa farmaceutica territoriale complessiva, pubblica e privata è invece diminuita in un anno del 5,6%. Rispetto al 2011 è invece cresciuta quella per i medicinali acquistati dalle strutture sanitarie pubbliche (+12,6%, circa 7,9 miliardi: il 31% della spesa farmaceutica totale) e l’acquisto privato da parte dei cittadini dei medicinali di fascia A rimborsabili dal SSN (+0,6). A livello locale tutte le Regioni nel 2012 hanno evidenziato un incremento nella spesa, con le maggiori variazioni rispetto al 2011 in Campania (+20,3%) e Molise (+20,2%), mentre Puglia (159,7 euro pro capite). Sardegna (156,0 euro) e Toscana (155,8 euro) sono invece le Regioni in cui sono stati registrati i valori di spesa pro capite più elevati per i farmaci erogati dalle strutture sanitarie pubbliche.
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