sabato, 28 novembre 2020
Medinews
7 Maggio 2012

AIFA: NONOSTANTE LA CRISI CONTINUA LA RICERCA FARMACEUTICA

“La ricerca nel campo farmaceutico non è ferma, nei prossimi mesi saranno disponibili molti prodotti, nonostante i costi per portarli sul mercato siano aumentati e le agenzie regolatorie abbiano stretto le maglie”. E’ questo il quadro tracciato, nel corso di un convegno, dal direttore generale dell’AIFA Luca Pani. “I Paesi più attivi nei settori ricerca e sviluppo – ha sottolineato Pani – sono Brasile, Russia, India e Cina che detengono in media il 50% delle sperimentazioni. Nell’ultimo decennio la situazione dell’Italia è migliorata, ma è ferma all’8% per quanto riguarda la prima delle quattro fasi previste. Il dato peggiora se si considera la percentuale delle molecole che approdano al secondo livello”. Secondo il numero uno dell’AIFA la spiegazione di questa situazione non è da ricercare solo nei limitati investimenti economici nell’ambito della ricerca. “C’è qualcosa che non funziona nei modelli utilizzati finora – ha ricordato Pani -. Nel nostro Paese abbiamo il massimo punto di contatto tra medico e malato e una potenza di fuoco clinica immensa, ma manca l’abitudine a sottoporre ad altri i nostri numeri, che sono importantissimi. In contesti di crisi come quello attuale bisogna unire le forze per utilizzare in modo più razionale le risorse, creando una sinergia tra pubblico e privato e aumentando il livello di partecipazione del paziente”.
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