mercoledì, 21 aprile 2021
Medinews
5 Luglio 2012

AIFA: NEL 2009-2010 CALO DELLE SPERIMENTAZIONI CLINICHE DEL 12%

Dopo un trend in crescita nei primi anni del 2000, le sperimentazioni cliniche sui farmaci in Italia sono scese da 878 nel 2008 a 752 nel 2009 fino a 660 nel 2010. E’ quanto emerge dal 10° Rapporto sulla Sperimentazione Clinica dei medicinali redatto dall’AIFA. Secondo il documento la flessione è del 12,2% negli ultimi due anni di riferimento. Per l’Agenzia del Farmaco si tratta di un dato in sintonia con il calo generale che si è registrato in Europa negli ultimi anni. In questa prospettiva, l’Italia ha contribuito, nel 2010, con i suoi 660 studi clinici, per il 15,7% del totale europeo. La quota di studi in fase I e II si conferma in aumento rispetto al totale della ricerca clinica in Italia, rappresentando nel 2010 la quota del 45,4%, mentre gli studi di fase III sono arrivati a rappresentare il 42,1% del totale. Nel 2010 la percentuale di sperimentazioni multicentriche è arrivata all’83% e di queste il 75,4% sono di tipo internazionale. La maggior parte dei farmaci in test è di origine chimica (79,4%), con una costante crescita dei prodotti di natura biologica/biotecnologica (26,4%). L’area terapeutica maggiormente studiata è quella oncologica (30%), seguita, a forte distanza, da quella radiologica e delle malattie vascolari (9,3%), neurologica (9,1%) e immunologica e malattie infettive (7,8%).
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