Medinews
13 Febbraio 2014

AIFA: NEI PRIMI 9 MESI DEL 2013 SPESI PER I FARMACI 19,5 MILIARDI

Nei primi 9 mesi del 2013 la spesa farmaceutica italiana conferma il trend del 2012. E’ quanto emerge dal Rapporto Osmed redatto dall’AIFA e presentato la scorsa settimana a Roma. La spesa farmaceutica nazionale totale, sia pubblica che privata, ammonta a 19,5 miliardi di euro di cui il 74,7% è stato rimborsato dal SSN. La quota a carico del cittadino è invece di 4,93 miliardi ed è composta soprattutto dai farmaci di classe C con obbligo di ricetta (11,5%). Il costo per i medicinali utilizzati in ambito ospedaliero è di 1,9 miliardi di euro, in linea con lo stesso periodo dell’anno precedente. Per il 68,1% è composto dai farmaci di classe H, 16,7% da quelli di classe C mentre il restante 15,2% da prodotti di classe A. I primi 30 principi attivi rappresentano il 48,0% della spesa e comprendono in prevalenza gli antineoplastici. L’importo per i medicinali acquistati dalle strutture sanitarie pubbliche è pari a 6,114 miliardi di euro (5,8 nel 2012), dato da 2,117 miliardi di distribuzione diretta e per conto di farmaci di fascia A e da 3,997 miliardi di farmaci erogati da ASL, aziende ospedaliere, centri di riabilitazione Ria e penitenziari. Il dato è in crescita del 3,3% rispetto allo stesso periodo del 2012. In media sono state spesi 102,4 euro pro capite e utilizzavate, ogni giorno, 148,2 dosi ogni mille abitanti in diminuzione del 20,3% rispetto all’anno precedente. Infine i consumi in regime di assistenza convenzionale sono in significativa crescita, con incrementi sia del numero di ricette, che delle confezioni, rispettivamente del +3,2% e del +2,6%; in media ogni giorno sono utilizzate 1.002,4 dosi ogni mille abitanti in crescita del +1,8% rispetto all’anno precedente, e sono state dispensate 839 milioni di confezioni (circa 14 confezioni per abitante).
TORNA INDIETRO