Medinews
30 Aprile 2014

AIFA: IL MODELLO ITALIANO DI APPROVAZIONE DEI FARMACI VA CAMBIATO

“Dobbiamo cambiare il nostro modello di approvazione dei farmaci. E’ inevitabile di fronte alle future prospettive della medicina, a partire dalla “complessità” e dalla “personalizzazione” delle cure”. E’ quanto ha dichiarato il Direttore Generale dell’AIFA, Luca Pani, nel corso della sessione “Il futuro secondo Industria e Investitori” organizzata nell’ambito della giornata di chiusura degli Stati Generali della Salute lo scorso 9 aprile. “Il tema di cui dobbiamo avere consapevolezza – ha dichiarato Pani – è che il cambiamento è già qui, su questo non possiamo più avere alcun dubbio. Siamo di fronte a un cambio di paradigma che interessa il mondo della ricerca, quello della tecnologia e, di conseguenza, ha un impatto profondo anche sulla valutazione e approvazione dei farmaci”. “Complessità e personalizzazione – ha proseguito il direttore generale dell’AIFA – sono le due parole chiave, gli indicatori necessari per individuare la strada da intraprendere. Da un lato abbiamo obiettivi sempre più mirati, pensiamo alla medicina personalizzata, alle terapie avanzate ed ai farmaci per le malattie rare; dall’altro la complessità rappresentata dai big data, una possibilità inimmaginabile solo 10 anni fa, come nel caso del genoma umano, che ci pone di fronte a nuove possibili criticità, come la capacità tecnica e di analisi”.
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