Medinews
13 Novembre 2012

AGOPUNTURA DÀ SOLLIEVO A ‘FATIGUE’ CORRELATA AL CANCRO NELLE PAZIENTI CON TUMORE MAMMARIO

Il trattamento di agopuntura sarebbe un efficace intervento per la gestione del sintomo ‘fatigue’ (fatica) correlato al tumore e migliorerebbe anche la qualità di vita delle pazienti. Ricercatori inglesi hanno valutato l’efficacia dell’agopuntura nel trattamento della ‘fatigue’ correlata al tumore in pazienti con cancro mammario. Lo studio randomizzato, controllato, pubblicato sulla rivista Journal of Clinical Oncology (leggi abstract) ha randomizzato (1:3) 302 pazienti ambulatoriali con tumore della mammella, 75 assegnate alle cure standard e 227 alle stesse cure associate ad agopuntura, con lo scopo di valutare la riduzione della ‘fatigue’ e la necessità di un trattamento di mantenimento. L’intervento è stato somministrato da agopuntori specializzati una volta a settimana per sei settimane, con stimolazione in tre coppie di punti di agopuntura. Il gruppo randomizzato alle cure standard ha ricevuto un opuscolo con informazioni sul sintomo ‘fatigue’ e sulla sua gestione. L’outcome primario investigato nello studio era l’affaticamento generale dopo sei settimane, misurato con il Multidimensional Fatigue Inventory (MFI). Altre valutazioni includevano l’Hospital Anxiety and Depression Scale, il Functional Assessment of Cancer Therapy-General quality-of-life scale e la misura di aspettativa dell’effetto dell’agopuntura. Le analisi sono state condotte secondo ‘intention-to-treat’. I risultati indicano che dati completi dopo 6 settimane erano disponibili per 246 delle 302 pazienti randomizzate. La differenza nel punteggio medio di affaticamento generale, tra le donne che hanno ricevuto o meno l’intervento di agopuntura, era -3.11 (IC 95%: da -3.97 a -2.25, p < 0.001). L’intervento di agopuntura ha migliorato anche tutti gli altri aspetti della ‘fatigue’ misurati con MFI, inclusi la fatica fisica e mentale (effetto dell’agopuntura rispettivamente -2.36 e -1.94, entrambi p < 0.001), ansia e depressione (rispettivamente -1.83 e -2.13, entrambi p < 0.001) e la qualità di vita (effetto su benessere fisico 3.30, effetto su benessere funzionale 3.57, entrambi p < 0.001; effetto su benessere emotivo 1.93, p = 0.001; effetto su benessere socio-funzionale 1.05, p < 0.05). In conclusione, l’agopuntura è risultata dunque un efficace intervento per la gestione del sintomo ‘fatigue’ correlato al cancro e per migliorare la qualità di vita nelle pazienti con tumore mammario.
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